I bandi SIMEST 2026 rappresentano uno degli strumenti principali per le imprese italiane che vogliono crescere sui mercati esteri, rafforzare la propria presenza internazionale, partecipare a fiere, aprire canali e-commerce, ottenere certificazioni, inserire temporary manager o finanziare investimenti legati alla transizione digitale ed ecologica.
Nel 2026 il Fondo 394 gestito da SIMEST conferma il proprio ruolo strategico per le PMI e le imprese esportatrici, ma introduce anche novità importanti: la Misura Stati Uniti, le condizioni rafforzate per imprese con interessi negli USA, le nuove opportunità per imprese energivore e la misura “Energia per la competitività internazionale” collegata agli effetti del conflitto nell’area del Golfo Persico. SIMEST comunica inoltre un tasso agevolato pari allo 0,319% per i finanziamenti per l’internazionalizzazione e i finanziamenti agevolati con risorse PNRR, valore da verificare sempre sul portale ufficiale al momento della domanda.
Per le imprese, quindi, il tema non è solo “quale bando SIMEST è aperto”, ma quale misura è davvero coerente con il proprio progetto di export, con il mercato target, con la capacità finanziaria e con i requisiti richiesti. In questa guida aggiornata trovi le principali linee SIMEST 2026, le novità operative e gli aspetti da valutare prima di presentare domanda. Vuoi avere maggiori informazioni? Allora continua a leggere questo articolo, in cui esploreremo le misure offerte da Simest per le imprese che vogliono espandersi a livello globale.

Simest: guida ai finanziamenti per l’internazionalizzazione
- Cos’è Simest e come funziona?
- I finanziamenti agevolati e a fondo perduto di Simest
- Cosa finanzia Simest nel 2026?
- Novità dal 25 maggio 2026: con “Energia per la competitività internazionale”, 800 milioni per le imprese energivore colpite dal conflitto del Golfo Persico
- Tutte le misure Simest 2026
- Simest Stati Uniti: la novità a supporto dell’imprenditorialità italiana negli USA
- SIMEST America centrale e meridionale: competitività delle imprese e delle filiere italiane
- SIMEST Affiancamento strategico per il mercato indiano: il supporto all’imprenditoria italiana in India
- SIMEST E-commerce Internazoinale: tasso agevolato e il contributo a fondo perduto per espanderti online
- SIMEST Transizione Digitale e/o Ecologica: la novità per investire in una crescita sostenibile
- SIMEST Fiere ed eventi: conquistare nuovi mercati attraverso le esposizioni internazionali
- SIMEST Temporary Manager: competenze manageriali per l’internazionalizzazione
- SIMEST Certificazioni e Consulenze: qualità, conformità e supporto specialistico per competere all’estero
- SIMEST Inserimento Mercati Esteri: supporto per l’ingresso strutturato in nuovi mercati
- SIMEST Potenziamento mercati africani: la linea per espandersi in un mercato strategico
- SIMEST Competitività delle filiere italiane in America centrale o meridionale: un sostegno strategico per l’espansione internazionale
- Come presentare domanda per accedere alle agevolazioni per l’internazionalizzazione?
Cos’è Simest e come funziona?
La SIMEST è una società italiana del Gruppo Depositi e Prestiti, istituita dal Ministero del Commercio con l’Estero. Creata per aiutare e sostenere le imprese italiane all’estero, la SIMEST offre servizi e consulenza su diversi aspetti, come la fatturazione elettronica, i corrispettivi giornalieri, i dazi doganali e i processi di internazionalizzazione.
Dal 2011, la SIMEST ha anche il potere di acquistare partecipazioni minoritarie in imprese italiane e dell’Unione Europea senza ricevere agevolazioni speciali. Nel 2016 la SIMEST è stata incorporata nel gruppo Cassa Depositi e Risparmi e unita alla SACE. Questo ha condotto alla creazione del famoso Polo dell’Export e dell’Internazionalizzazione del Gruppo. I servizi e l’assistenza sono stati quindi raggruppati in un’unica grande entità a cui le diverse imprese costituite nei paesi al di fuori dell’UE possono fare riferimento. Le aziende hanno così un punto di riferimento per tutte le fasi del loro progetto, dall’apertura dell’attività all’estero e la valutazione iniziale fino all’integrazione e all’espansione attraverso investimenti diretti all’estero.
I finanziamenti agevolati e a fondo perduto di Simest
L’obiettivo principale di Simest è promuovere lo sviluppo dell’imprenditorialità italiana che vuole crescere e diventare competitiva sui mercati mondiali. Per raggiungere questo obiettivo, la società offre soluzioni per tutte le esigenze:
- finanziamenti a tasso agevolato per supportare le PMI che iniziano ad affacciarsi all’estero
- contributi a fondo perduto per favore la competitività delle imprese italiane che esportano beni e servizi
- partecipazione al capitale di rischio per soddisfare la domanda estera di beni favorendo la produzione in loco
Cosa finanzia Simest nel 2026?
Nel 2026 SIMEST mette a disposizione diversi strumenti agevolativi per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Le misure non finanziano genericamente “l’export”, ma specifiche attività collegate alla crescita sui mercati esteri: investimenti digitali ed ecologici, apertura di strutture commerciali all’estero, sviluppo di e-commerce internazionali, partecipazione a fiere ed eventi, certificazioni, consulenze specialistiche e inserimento di figure manageriali dedicate all’espansione internazionale.
Le linee principali riguardano:
- Transizione digitale o ecologica;
- Inserimento mercati esteri;
- E-commerce internazionale;
- Fiere ed eventi;
- Temporary Manager;
- Certificazioni e consulenze;
- Potenziamento dei mercati africani;
- Competitività delle filiere italiane in America centrale e meridionale;
- Affiancamento strategico per il mercato indiano.
A queste si aggiungono le novità 2026 collegate alla Misura Stati Uniti e alle condizioni rafforzate per specifiche categorie di imprese. Per questo, prima di scegliere una linea SIMEST, è necessario verificare non solo il tipo di spesa, ma anche il Paese target, la sede dell’impresa, l’eventuale quota a fondo perduto, il regime di aiuto applicabile e la sostenibilità finanziaria dell’operazione.
Novità dal 25 maggio 2026: con “Energia per la competitività internazionale”, 800 milioni per le imprese energivore colpite dal conflitto del Golfo Persico
Dal 25 maggio 2026 SIMEST rafforza ulteriormente le condizioni per alcune categorie di imprese. In particolare, sono previste condizioni vantaggiose per le imprese energivore e viene attivata la misura “Energia per la competitività internazionale”, destinata alle imprese colpite dagli effetti del conflitto nell’area del Golfo Persico, con un plafond dedicato pari a 800 milioni di euro.
Questa novità conferma una direzione precisa: gli strumenti SIMEST non sostengono più soltanto l’apertura ai mercati esteri, ma anche la capacità delle imprese italiane di restare competitive in scenari internazionali instabili, caratterizzati da tensioni geopolitiche, aumento dei costi energetici e maggiore complessità nelle catene di fornitura.
Per le imprese che esportano o che dipendono da mercati esteri strategici, questo aggiornamento va valutato con attenzione. La presenza di condizioni rafforzate non significa accesso automatico: occorre verificare i requisiti, il collegamento tra impresa e mercato internazionale, la documentazione richiesta e la compatibilità con eventuali altri aiuti pubblici già ottenuti.
Tutte le misure Simest 2026
Simest Stati Uniti: la novità a supporto dell’imprenditorialità italiana negli USA
Una delle principali novità SIMEST 2026 è la Misura Stati Uniti, pensata per sostenere gli investimenti e la competitività delle imprese italiane sul mercato USA.
La misura mette a disposizione un plafond dedicato di 200 milioni di euro di finanza agevolata a valere sul Fondo 394, con una quota a fondo perduto del 10%, anticipo fino al 50% e durata estendibile fino a 8 anni per le linee “Transizione Digitale o Ecologica” e “Inserimento mercati esteri”.
La Misura USA è particolarmente rilevante per le imprese che intendono avviare o consolidare una presenza commerciale negli Stati Uniti, rafforzare canali distributivi, strutture locali, attività promozionali, investimenti digitali o percorsi di adattamento al mercato americano.
Per le PMI italiane, gli Stati Uniti rappresentano un mercato ad alto potenziale, ma anche complesso: normative, standard, logistica, fiscalità, posizionamento commerciale e costi di ingresso richiedono una pianificazione accurata. Per questo la Misura USA non dovrebbe essere letta come un semplice finanziamento agevolato, ma come uno strumento da integrare in una strategia di internazionalizzazione più ampia.
SIMEST America centrale e meridionale: competitività delle imprese e delle filiere italiane
Tra le misure SIMEST attive nel 2026 rientra anche il finanziamento dedicato alla competitività delle imprese e delle filiere italiane in America centrale o meridionale. È uno strumento pensato per sostenere le aziende italiane che vogliono investire in questi mercati, rafforzare la propria presenza commerciale o produttiva, oppure consolidare rapporti di export, import o fornitura con imprese già attive nell’area.
La misura non riguarda solo le imprese che esportano direttamente. Possono accedere anche aziende stabilmente presenti in America centrale o meridionale, imprese che importano materie prime strategiche o altri prodotti dall’area, imprese che intendono realizzare investimenti nei Paesi target e imprese italiane stabilmente fornitrici di aziende esportatrici o presenti in quei mercati. La circolare SIMEST include tra i Paesi ammissibili, tra gli altri, Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Messico, Perù, Uruguay, Venezuela, Repubblica Dominicana, Costa Rica, Panama e altri Stati dell’America centrale e meridionale.
Caratteristiche principali del finanziamento
- Tasso agevolato: 0,319%, da verificare sempre sul portale SIMEST al momento della domanda.
- Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.
- Importo minimo finanziabile: 10.000 euro.
- Importo massimo finanziabile: pari al minore tra il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci e il massimale previsto per dimensione d’impresa: 500.000 euro per microimprese, 2.500.000 euro per PMI e startup innovative, 5.000.000 euro per le altre imprese.
- Quota massima a fondo perduto: fino al 10% dell’intervento agevolativo, con un massimo di 100.000 euro, per la generalità delle imprese.
- Quota maggiorata a fondo perduto: fino al 20%, con un massimo di 200.000 euro, per imprese con almeno una sede operativa costituita da almeno 6 mesi in una regione del Sud Italia, startup innovative o PMI innovative, nei limiti del plafond de minimis disponibile.
Spese finanziabili
La misura può finanziare investimenti produttivi, commerciali, digitali, ecologici e patrimoniali collegati all’America centrale o meridionale. Sono ammissibili, secondo le condizioni previste dalla circolare, spese per il rafforzamento patrimoniale dell’impresa, incremento del capitale sociale o finanziamenti soci verso controllate locali, investimenti in industria 4.0 e 5.0, cybersecurity, cloud, big data, robotica, intelligenza artificiale, sostenibilità ambientale, efficientamento energetico e inserimento in America centrale o meridionale tramite nuova struttura, immobile, fabbricato produttivo o potenziamento di una struttura esistente.
Sono inoltre previste spese connesse alla ricerca di nuove opportunità di business, attività promozionali, consulenze strategiche per l’ingresso nel mercato, temporary store, viaggi e soggiorni per sviluppare partnership commerciali, oltre a formazione del personale in Italia o nei Paesi dell’America centrale e meridionale.
Per le imprese interessate, questa misura rappresenta una leva concreta per finanziare un progetto internazionale strutturato. Non è però un contributo da valutare solo sulla percentuale a fondo perduto: prima di presentare domanda occorre verificare il collegamento effettivo con i Paesi target, la coerenza delle spese, i requisiti di accesso, il plafond de minimis e la sostenibilità del piano finanziario.
SIMEST Affiancamento strategico per il mercato indiano: il supporto all’imprenditoria italiana in India
Tra le misure SIMEST attive nel 2026 rientra anche Affiancamento strategico per il mercato indiano, lo strumento dedicato alle imprese italiane che vogliono rafforzare la propria presenza in India, uno dei mercati più rilevanti per crescita demografica, sviluppo industriale, digitalizzazione e domanda interna.
La misura è pensata per supportare le imprese che intendono sviluppare progetti produttivi, commerciali, tecnologici o formativi collegati al mercato indiano. Non riguarda soltanto chi esporta già in India, ma anche le imprese italiane che vogliono costruire partnership strategiche, rafforzare la propria filiera, aprire nuove opportunità commerciali o sostenere investimenti legati a innovazione, sostenibilità e capitale umano.
SIMEST ha aggiornato la circolare operativa della misura il 30 ottobre 2025, rendendola pienamente rilevante anche per la programmazione 2026.
Caratteristiche principali del finanziamento
- Tasso agevolato: 0,319%, da verificare sempre sul portale SIMEST al momento della domanda.
- Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.
- Importo minimo finanziabile: 10.000 euro.
- Importo massimo finanziabile: pari al minore tra il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci e il massimale previsto per dimensione d’impresa: 500.000 euro per microimprese, 2.500.000 euro per PMI e startup innovative, 5.000.000 euro per le altre imprese.
- Quota massima a fondo perduto: fino al 10% dell’intervento agevolativo, con un massimo di 100.000 euro, per la generalità delle imprese.
- Quota maggiorata a fondo perduto: fino al 20%, con un massimo di 200.000 euro, per imprese con almeno una sede operativa costituita da almeno 6 mesi in una regione del Sud Italia, startup innovative o PMI innovative, nei limiti del plafond de minimis disponibile.
Spese finanziabili
La misura può finanziare investimenti collegati al rafforzamento dell’impresa sul mercato indiano, con particolare attenzione a innovazione, sostenibilità, digitalizzazione, formazione e sviluppo commerciale.
Tra le spese ammissibili rientrano investimenti per sostenibilità, innovazione e rafforzamento patrimoniale, anche in Italia, investimenti digitali e tecnologici, interventi collegati alla transizione ecologica, formazione del personale, spese per contratti di lavoro destinati alla formazione e all’inserimento, viaggi, ingresso e regolarizzazione in Italia, oltre ad attività per l’individuazione di nuove opportunità di business e clienti.
La misura può quindi essere utile per imprese che vogliono entrare o consolidarsi in India con un progetto strutturato, non con una semplice azione commerciale isolata. Il mercato indiano offre opportunità importanti, ma richiede preparazione, conoscenza del contesto locale, partner affidabili e un piano finanziario sostenibile.
Per questo, prima di presentare domanda, è necessario verificare il collegamento effettivo tra progetto e mercato indiano, la coerenza delle spese, i requisiti di accesso, la disponibilità del plafond de minimis e la capacità dell’impresa di sostenere il piano fino alla conclusione dell’intervento.
SIMEST E-commerce Internazoinale: tasso agevolato e il contributo a fondo perduto per espanderti online
La misura “E-commerce internazionale” sostiene le imprese che vogliono sviluppare o potenziare canali digitali per vendere sui mercati esteri. Può riguardare la creazione o il miglioramento di piattaforme proprietarie, marketplace e strumenti digitali collegati alla vendita internazionale.
Nel 2026 la linea resta rilevante anche per le imprese con interessi negli Stati Uniti, grazie alle nuove condizioni vantaggiose previste da SIMEST dal 14 gennaio 2026.
È una misura utile per le imprese che hanno già una strategia commerciale chiara e vogliono rafforzare la distribuzione digitale all’estero. Non è invece sufficiente “aprire un sito e-commerce” senza un piano di mercato, un’offerta coerente, una strategia di acquisizione clienti e una gestione operativa adeguata.
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SIMEST Transizione Digitale e/o Ecologica: la novità per investire in una crescita sostenibile
La misura “Transizione digitale o ecologica” sostiene le imprese che vogliono rafforzare la propria competitività internazionale attraverso investimenti in innovazione, digitalizzazione, efficientamento energetico e sostenibilità.
Nel 2026 questa linea assume un ruolo ancora più rilevante perché SIMEST prevede condizioni specifiche per imprese energivore, imprese che hanno intrapreso percorsi di efficientamento energetico, imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico e imprese con interessi negli Stati Uniti. In questi casi, la durata del finanziamento può essere estesa fino a 8 anni, di cui 2 di preammortamento.
La misura è adatta a imprese che non vogliono semplicemente acquistare tecnologie, ma collegare gli investimenti digitali o ambientali a un percorso di crescita internazionale. La coerenza tra spese, obiettivi export e strategia aziendale è decisiva per costruire una domanda solida.
SIMEST Fiere ed eventi: conquistare nuovi mercati attraverso le esposizioni internazionali
La misura SIMEST Fiere ed eventi sostiene la partecipazione delle imprese italiane a fiere, mostre, missioni imprenditoriali ed eventi di carattere internazionale, sia in Italia sia all’estero, quando hanno una rilevanza strategica per l’apertura o il consolidamento sui mercati esteri.
Partecipare a una fiera internazionale non significa semplicemente “avere uno stand”. Per molte imprese è il primo passo per costruire relazioni commerciali, presentare prodotti a nuovi buyer, testare mercati, incontrare distributori e rafforzare il posizionamento del brand fuori dall’Italia. Proprio per questo, la misura SIMEST va letta come uno strumento a supporto di una strategia commerciale più ampia, non come un rimborso isolato per la singola esposizione.
Nel 2026 questa linea resta una delle più interessanti per le PMI che vogliono presidiare mercati esteri attraverso eventi, fiere internazionali, attività promozionali e iniziative di business development. SIMEST prevede inoltre condizioni rafforzate per progetti con focus in mercati strategici come Africa, America centrale o meridionale, India e Stati Uniti.
Caratteristiche principali del finanziamento
- Tasso agevolato: 0,319%, da verificare sempre sul portale SIMEST al momento della domanda.
- Durata del finanziamento: 4 anni, di cui 2 di preammortamento.
- Importo minimo finanziabile: 10.000 euro.
- Importo massimo finanziabile: fino al 20% dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio approvato e depositato, con un limite massimo di 500.000 euro.
- Quota massima a fondo perduto: fino al 10% dell’intervento agevolativo per imprese con specifici requisiti o che realizzano il progetto in Africa, America centrale o meridionale oppure India.
- Quota maggiorata a fondo perduto: fino al 20% per imprese con sede operativa nel Sud Italia che realizzano il progetto in Africa, America centrale o meridionale oppure India.
- Anticipo: prima tranche fino al 50% per imprese che realizzano il progetto negli Stati Uniti.
Spese finanziabili
La misura finanzia le spese collegate alla partecipazione a fiere, mostre, missioni imprenditoriali ed eventi internazionali. Tra le principali voci ammissibili rientrano:
- affitto dell’area espositiva;
- allestimento dello stand;
- spese logistiche;
- trasporto e movimentazione dei materiali;
- servizi di interpretariato e supporto in loco;
- attività promozionali e comunicazione connesse all’evento;
- consulenze specialistiche;
- spese digitali collegate alla partecipazione e alla promozione internazionale.
Per i progetti con focus su mercati strategici, SIMEST prevede anche nuove classi di spesa finanziabili, in particolare per iniziative rivolte ad Africa, America centrale o meridionale e India.
Questa misura può essere molto utile per imprese che vogliono usare le fiere come leva di crescita internazionale. Ma deve essere costruita con metodo: scelta dell’evento, mercato target, obiettivi commerciali, materiali promozionali, attività post-fiera e capacità di trasformare i contatti raccolti in opportunità concrete.
Il vero errore è considerare la fiera come un costo da rimborsare. Con SIMEST, la fiera deve diventare parte di un progetto di internazionalizzazione documentato, sostenibile e coerente con la strategia dell’impresa.
SIMEST Temporary Manager: competenze manageriali per l’internazionalizzazione
La misura SIMEST Temporary Manager sostiene le imprese italiane che vogliono inserire temporaneamente in azienda competenze manageriali specializzate per sviluppare progetti di internazionalizzazione, innovazione tecnologica, transizione digitale o transizione ecologica.
L’obiettivo non è finanziare una consulenza generica, ma l’inserimento di una figura manageriale qualificata, attraverso un contratto di Temporary Management stipulato con una società di servizi terza. Il Temporary Manager affianca l’impresa nella definizione e nell’esecuzione della strategia internazionale, aiutandola a strutturare l’ingresso in nuovi mercati, migliorare processi, rafforzare l’organizzazione e gestire progetti complessi legati alla crescita estera.
Nel 2026 questa misura resta particolarmente utile per le PMI che hanno già un obiettivo di internazionalizzazione, ma non dispongono internamente delle competenze manageriali necessarie per governare il percorso.
Caratteristiche principali del finanziamento
- Tasso agevolato: 0,319%, da verificare sempre sul portale SIMEST al momento della domanda.
- Durata del finanziamento: 4 anni, di cui 2 di preammortamento.
- Importo minimo finanziabile: 10.000 euro.
- Importo massimo finanziabile: pari al minore tra il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci e 500.000 euro.
- Quota massima a fondo perduto: fino al 10% dell’intervento agevolativo, con un massimo di 100.000 euro, per imprese con specifici requisiti.
- Quota maggiorata a fondo perduto: fino al 20%, con un massimo di 200.000 euro, per imprese con sede operativa nel Sud Italia, startup innovative o PMI innovative, nei limiti del plafond de minimis disponibile.
Spese finanziabili
Sono finanziabili le spese connesse al contratto di Temporary Management e all’inserimento del manager nell’ambito del progetto di internazionalizzazione.
Rientrano tra le voci ammissibili:
- compensi per il Temporary Manager;
- costi legati alla società di servizi incaricata;
- attività di supporto all’espansione internazionale;
- progetti di innovazione tecnologica, digitale o ecologica connessi alla crescita estera;
- attività funzionali allo sviluppo di nuovi mercati.
Questa misura è adatta alle imprese che non vogliono limitarsi a “provare l’estero”, ma intendono costruire una strategia internazionale con competenze adeguate. Il punto non è inserire un consulente per qualche mese. Il punto è portare in azienda metodo, visione e capacità esecutiva per trasformare l’internazionalizzazione in un percorso strutturato.
SIMEST Certificazioni e Consulenze: qualità, conformità e supporto specialistico per competere all’estero
La misura SIMEST Certificazioni e Consulenze sostiene le imprese italiane che devono ottenere certificazioni, proteggere la proprietà intellettuale o avvalersi di consulenze specialistiche per rafforzare la propria competitività sui mercati internazionali.
Quando un’impresa vuole vendere all’estero, spesso non basta avere un buon prodotto. Servono standard, certificazioni, conformità tecniche, documentazione, tutela del marchio, adeguamento normativo e competenze specialistiche. In molti mercati, questi elementi non sono accessori: sono la condizione minima per poter entrare, vendere e restare competitivi.
La misura SIMEST finanzia quindi attività che aiutano l’impresa a prepararsi meglio all’internazionalizzazione, riducendo il rischio di presentarsi su un mercato estero senza gli strumenti tecnici, legali e organizzativi necessari.
Caratteristiche principali del finanziamento
- Tasso agevolato: 0,319%, da verificare sempre sul portale SIMEST al momento della domanda.
- Durata del finanziamento: 4 anni, di cui 2 di preammortamento.
- Importo minimo finanziabile: 10.000 euro.
- Importo massimo finanziabile: pari al minore tra il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci e 500.000 euro.
- Quota massima a fondo perduto: fino al 10% dell’intervento agevolativo, con un massimo di 100.000 euro, per imprese con specifici requisiti.
- Quota maggiorata a fondo perduto: fino al 20%, con un massimo di 200.000 euro, per imprese con sede operativa nel Sud Italia, startup innovative o PMI innovative, nei limiti del plafond de minimis disponibile.
Spese finanziabili
La misura può finanziare:
- consulenze specialistiche per l’espansione sui mercati esteri;
- studi di fattibilità per l’internazionalizzazione;
- formazione su export e mercati esteri;
- consulenze per innovazione digitale, tecnologica e di prodotto;
- certificazioni di prodotto;
- certificazioni di sostenibilità;
- certificazioni di qualità;
- tutela della proprietà intellettuale;
- registrazione di marchi, brevetti e altri diritti;
- attività tecniche necessarie per adeguare prodotti e processi agli standard richiesti dai mercati target.
Questa misura è particolarmente utile quando l’impresa ha già individuato un mercato estero, ma deve ancora costruire le condizioni per accedervi correttamente. Perché in molti casi non è il prodotto a mancare. Mancano le certificazioni, le analisi, la documentazione e le competenze per renderlo vendibile in quel mercato.
SIMEST Inserimento Mercati Esteri: supporto per l’ingresso strutturato in nuovi mercati
La misura SIMEST Inserimento Mercati Esteri finanzia gli investimenti necessari per rafforzare la presenza dell’impresa sui mercati internazionali attraverso strutture commerciali, showroom, uffici, negozi, corner, centri di assistenza post-vendita e altre forme di presidio diretto all’estero.
È una misura pensata per le imprese che vogliono passare da un export occasionale a una presenza più stabile e organizzata nel mercato target. Aprire o potenziare una struttura commerciale all’estero significa sostenere costi importanti, ma anche costruire una relazione più diretta con clienti, distributori, buyer e partner locali.
Nel 2026 questa linea è particolarmente rilevante anche per le imprese con interessi negli Stati Uniti, grazie alle condizioni vantaggiose introdotte nell’ambito della Misura USA. Per queste imprese, SIMEST prevede una durata estesa fino a 8 anni, di cui 2 di preammortamento.
Caratteristiche principali del finanziamento
- Tasso agevolato: 0,319%, da verificare sempre sul portale SIMEST al momento della domanda.
- Durata ordinaria del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.
- Durata per imprese con interessi negli USA: fino a 8 anni, di cui 2 di preammortamento.
- Importo minimo finanziabile: 10.000 euro.
- Importo massimo finanziabile: determinato secondo i limiti previsti dalla circolare SIMEST e collegato ai ricavi medi degli ultimi due bilanci.
- Quota a fondo perduto: possibile in presenza di specifici requisiti, nei limiti previsti dal plafond de minimis.
Spese finanziabili
La misura può finanziare le spese legate all’apertura o al potenziamento della presenza estera dell’impresa, tra cui:
- apertura di uffici commerciali;
- showroom;
- negozi;
- corner espositivi;
- centri di assistenza post-vendita;
- strutture di vendita o presidio commerciale;
- personale dedicato;
- spese promozionali;
- attività di comunicazione e sviluppo commerciale;
- consulenze specialistiche collegate al progetto.
Questa misura non va confusa con un semplice contributo per “andare all’estero”. È uno strumento per imprese che hanno già scelto un mercato, hanno una strategia commerciale e vogliono costruire una presenza stabile.
Il vero tema è la sostenibilità del progetto: costi di insediamento, gestione della struttura, capacità commerciale, obiettivi misurabili e ritorno atteso devono essere chiari prima della domanda.
SIMEST Potenziamento mercati africani: la linea per espandersi in un mercato strategico
La misura SIMEST Potenziamento mercati africani è dedicata alle imprese italiane che vogliono rafforzare la propria competitività nel continente africano, attraverso investimenti produttivi, commerciali, patrimoniali, digitali, ecologici e formativi.
L’Africa rappresenta un mercato sempre più rilevante per molte filiere italiane: energia, infrastrutture, meccanica, agroalimentare, tecnologie, servizi, formazione e manifattura. Ma è anche un contesto complesso, che richiede preparazione, partner affidabili, capacità finanziaria e una strategia di medio periodo.
La misura SIMEST è pensata per sostenere sia imprese che intendono effettuare nuovi investimenti in Africa, sia imprese già presenti, esportatrici, approvvigionatrici o stabilmente collegate a filiere attive nel continente africano.
Caratteristiche principali del finanziamento
- Tasso agevolato: 0,319%, da verificare sempre sul portale SIMEST al momento della domanda.
- Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.
- Importo minimo finanziabile: 10.000 euro.
- Importo massimo finanziabile: pari al minore tra il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci e il massimale previsto per dimensione d’impresa: 500.000 euro per microimprese, 2.500.000 euro per PMI e startup innovative, 5.000.000 euro per le altre imprese.
- Quota massima a fondo perduto: fino al 10% dell’intervento agevolativo, con un massimo di 100.000 euro.
- Quota maggiorata a fondo perduto: fino al 20%, con un massimo di 200.000 euro, per imprese con almeno una sede operativa nel Sud Italia, startup e PMI innovative, nei limiti del plafond de minimis disponibile.
Destinatari
La misura si rivolge a imprese italiane che:
- intendono effettuare investimenti in Africa;
- sono già presenti nel continente africano;
- esportano verso mercati africani;
- si approvvigionano da Paesi africani;
- sono fornitrici stabili di imprese esportatrici, approvvigionatrici o già presenti in Africa.
Spese finanziabili
La misura può finanziare:
- rafforzamento patrimoniale dell’impresa;
- investimenti produttivi e commerciali;
- investimenti digitali e tecnologici;
- investimenti in sostenibilità e transizione ecologica;
- formazione professionale del personale in Italia o in Africa;
- spese per contratti di lavoro destinati alla formazione e all’inserimento;
- spese di viaggio, ingresso e regolarizzazione in Italia;
- attività per individuare nuove opportunità di business e clienti;
- iniziative collegate al consolidamento della presenza nel continente africano.
Questa misura è interessante per imprese che vogliono entrare o crescere in Africa con un progetto reale, non con una semplice attività esplorativa. Il contributo può essere importante, ma la differenza la fanno la qualità del progetto, la conoscenza del mercato, la solidità dei partner e la capacità dell’impresa di sostenere il percorso nel tempo.
SIMEST Competitività delle filiere italiane in America centrale o meridionale: un sostegno strategico per l’espansione internazionale
La misura SIMEST Competitività delle imprese e delle filiere italiane in America centrale o meridionale sostiene le aziende italiane che vogliono rafforzare la propria presenza commerciale, produttiva o di filiera in questi mercati.
Non si tratta solo di una misura per chi esporta già nell’area. Possono accedere anche imprese stabilmente presenti in America centrale o meridionale, aziende che importano materie prime strategiche o altri prodotti dall’area, imprese che intendono realizzare investimenti nei Paesi target e imprese italiane stabilmente fornitrici di aziende esportatrici o presenti in quei mercati.
È quindi uno strumento utile per le imprese che guardano all’America centrale e meridionale non come mercato occasionale, ma come parte di una strategia più ampia di internazionalizzazione, approvvigionamento o rafforzamento della filiera.
Caratteristiche principali del finanziamento
- Tasso agevolato: 0,319%, da verificare sempre sul portale SIMEST al momento della domanda.
- Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.
- Importo minimo finanziabile: 10.000 euro.
- Importo massimo finanziabile: pari al minore tra il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci e il massimale previsto per dimensione d’impresa: 500.000 euro per microimprese, 2.500.000 euro per PMI e startup innovative, 5.000.000 euro per le altre imprese.
- Quota massima a fondo perduto: fino al 10% dell’intervento agevolativo, con un massimo di 100.000 euro.
- Quota maggiorata a fondo perduto: fino al 20%, con un massimo di 200.000 euro, per imprese con almeno una sede operativa nel Sud Italia, startup innovative o PMI innovative, nei limiti del plafond de minimis disponibile.
Spese finanziabili
La misura può finanziare:
- progetti di innovazione tecnologica;
- investimenti digitali;
- interventi di transizione ecologica;
- rafforzamento patrimoniale;
- investimenti produttivi;
- investimenti commerciali;
- formazione del personale in Italia o nei Paesi target;
- attività di ricerca di nuove opportunità di business;
- consulenze strategiche per l’ingresso o il consolidamento nel mercato;
- sviluppo di partnership commerciali e produttive.
Questa misura è particolarmente indicata per imprese italiane che vogliono consolidare la propria presenza in mercati ad alto potenziale, ma richiede una valutazione preliminare accurata.
Prima di presentare domanda è necessario verificare il collegamento effettivo con l’America centrale o meridionale, la coerenza delle spese, la disponibilità del plafond de minimis, i requisiti dell’impresa e la sostenibilità finanziaria del progetto.
Come presentare domanda per accedere alle agevolazioni per l’internazionalizzazione?
I bandi SIMEST 2026 possono rappresentare una leva importante per finanziare progetti di internazionalizzazione, ma richiedono un’analisi preliminare accurata. La domanda da porsi è: “quale misura sostiene davvero il progetto internazionale della mia impresa?”. Finera affianca le imprese nella valutazione del potenziale agevolativo, nella scelta della linea SIMEST più adatta, nella verifica dei requisiti, nella costruzione del piano di spesa e nella predisposizione della domanda.
Questo approccio consente di evitare gli errori più comuni: scegliere la misura sbagliata, sovrastimare la quota a fondo perduto, non considerare il regime de minimis, sottovalutare la sostenibilità finanziaria o arrivare alla domanda senza una strategia export chiara. Perciò, se vuoi accedere ai finanziamenti Simest, richiedi ora una prima consulenza gratuita con Finera.
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