Bando CNR: fino a 1 milione di euro per i progetti delle PMI

Bando cnr

Il bando CNR per la Biodiversità e l’Innovazione vuole stimolare l’adozione e l’impiego di tecnologie eco-compatibili e a basso costo, nonché soluzioni basate sull’Internet delle Cose (IoT) e sull’Intelligenza Artificiale (AI). L’obiettivo ultimo è quello di preservare, monitorare, ripristinare e promuovere la biodiversità in vari ambienti, come mari, terre, acque dolci e aree urbane. Questo programma è rivolto alle PMI e mira a incoraggiare l’engagement di cittadini e stakeholder nello sviluppo di tecnologie innovative, promuovendo iniziative che possano rendere più sostenibili le attività socioeconomiche. Vuoi avere maggiori informazioni sul bando CNR? Allora, continua a leggere questo articolo.

Cos’è il CNR?

Il CNR, o Consiglio Nazionale delle Ricerche, è l’ente pubblico italiano che si occupa di svolgere, promuovere, diffondere, trasferire e valorizzare la ricerca in diversi ambiti scientifici e tecnologici per contribuire allo sviluppo del paese, al progresso della scienza e della tecnologia, e alla crescita della competitività dell’economia nazionale.

Fondato nel 1923, il CNR si impegna in attività di ricerca fondamentale e applicata sia nei propri istituti che in collaborazione con università, enti pubblici di ricerca, industrie, e con organizzazioni internazionali, attraverso la partecipazione a programmi di ricerca europei ed extra-europei.

Le sue attività coprono un’ampia gamma di discipline, includendo le scienze fisiche, le scienze naturali e le scienze umane e sociali, mirando a generare conoscenza, innovazioni tecnologiche, e soluzioni a problemi di interesse sociale ed economico. Il CNR ha una rete di istituti distribuiti in tutta Italia e lavora in stretta collaborazione con il sistema educativo e produttivo per favorire lo sviluppo di una società basata sulla conoscenza.

Bando CNR: cosa prevede per le PMI?

Il bando del CNR, come anticipato, è dedicato alle PMI e si concentra sull’incoraggiamento dello sviluppo e dell’applicazione di tecnologie innovative volte alla conservazione, al monitoraggio, al restauro e alla valorizzazione della biodiversità in diversi contesti ambientali (mare, terra, acque dolci, zone urbane).

Specificamente, il bando prevede il finanziamento di progetti che:

  • Promuovano l’uso di tecnologie green e a basso costo, rientranti nelle Key Enabling Technologies (KETs);
  • Implementino soluzioni basate sull’Internet of Things (IoT) e sull’Intelligenza Artificiale (AI) per la gestione sostenibile della biodiversità.

Ogni progetto può ottenere un contributo fino a un massimo di 1 milione di euro.

Quali sono le tematiche ammesse per i progetti?

Per accedere al bando CNR, i progetti delle PMI devono focalizzarsi su uno dei seguenti dieci ambiti:

  1. Tecnologie d’avanguardia per l’identificazione e la catalogazione delle specie.
  2. Sistemi innovativi per il monitoraggio delle componenti viventi e non viventi degli habitat, degli ecosistemi, delle infrastrutture o degli spazi interni.
  3. Elaborazione di soluzioni avanzate per l’analisi, l’integrazione e il trattamento di grandi volumi di dati (Big Data), volti alla gestione dei rischi per la biodiversità.
  4. Sviluppo e attuazione di sistemi di gestione attraverso tecniche di precisione nel settore forestale e agro-forestale, per minimizzare l’impatto sulla biodiversità.
  5. Sviluppo di soluzioni basate sulla natura per il ripristino innovativo di ecosistemi marini e terrestri, impiegando materiali e metodi sostenibili.
  6. Sistemi avanzati per la diffusione, la comunicazione e l’utilizzo dei dati e dei contenuti generati dal CNR, utilizzando realtà virtuale ed aumentata, metacontenuti, digital twin.
  7. Approcci di precisione nell’acquacoltura e nella pesca sostenibile, con tecniche di allevamento innovative a basso impatto ambientale e l’uso di mangimi sostenibili.
  8. Identificazione, test clinici e produzione di composti con proprietà benefiche per la salute o cosmetiche, derivati da specie animali e vegetali.
  9. Sviluppo di strumenti innovativi a supporto della conservazione della biodiversità.
  10. Implementazione di pratiche di pesca sostenibile per ridurre l’impatto sulla biodiversità.

Come e quando presentare domanda per il bando CNR?

Per accedere al bando, le PMI devono inviare i loro progetti e la documentazione richiesta tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) entro le ore 18:00 del 14 marzo 2024. Tutte le informazioni sono presenti sul sito ufficiale del CNR. La domanda può essere presentata da un singolo proponente o dal leader di un consorzio partecipante.

Il bando CNR, similmente a numerosi altri bandi, richiede una documentazione dettagliata e un iter burocratico ben definito. Questo aspetto può rendere l’accesso ai fondi relativamente complesso, soprattutto per coloro che non sono abituati a navigare le peculiarità della burocrazia associata ai finanziamenti pubblici. Proprio per questa ragione, è importante affidarsi all’esperienza di specialisti in finanza agevolata. Noi di Finera guidiamo le PMI attraverso ogni fase del processo di candidatura, dall’interpretazione dei requisiti specifici del bando alla compilazione e presentazione della documentazione necessaria. Collaborare con professionisti non solo aumenta le probabilità di successo nel ottenere i finanziamenti, ma semplifica notevolmente l’intero procedimento, permettendo alle imprese di concentrarsi sul loro core business.

Sei interessato al bando CNR o ad altri bandi e vuoi sapere come possiamo supportarti? Contattaci per una prima consulenza gratuita e non vincolante.

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