Bando ISI Inail 2024 [Guida]: come prepararsi per presentare domanda

Bando isi inail 2024: guida per presentare domanda

Il Bando ISI Inail rappresenta un’opportunità significativa per le imprese che intendono investire nella sicurezza dei luoghi di lavoro. L’edizione 2024 continua sulla scia delle precedenti, offrendo incentivi economici per la realizzazione di progetti volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le domande apriranno il 15 aprile, ma per evitare di ritrovarsi all’ultimo e di commettere errori di compilazione, proponiamo una guida con tutte le informazioni necessarie per prepararsi adeguatamente alla presentazione della domanda, massimizzando le possibilità di accesso ai fondi. Sei interessato? Allora, continua a leggere questa guida.

Cos’è il Bando ISI Inail?

Il Bando ISI Inail è un’iniziativa promossa dall’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) che mira a incentivare le imprese ad investire in progetti di miglioramento della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro. Attraverso un contributo a fondo perduto, l’INAIL mette a disposizione delle risorse finanziarie per coprire una parte significativa delle spese sostenute dalle imprese per l’attuazione di tali progetti.

Chi può accedere al bando ISI Inail 2024?

Possono accedere al bando ISI INAIL tutte le imprese, comprese quelle a conduzione individuale, che si trovano in ogni area del territorio nazionale e sono registrate presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.

Per le iniziative volte a minimizzare i rischi legati alla movimentazione manuale dei carichi (MMC) (Asse 2), i finanziamenti sono estesi anche agli enti appartenenti al terzo settore.

Ciascuna Regione o Provincia autonoma definisce criteri specifici per l’accesso ai fondi. Tuttavia, generalmente, per qualificarsi al bando ISI INAIL, un’impresa deve:

  • Operare all’interno del territorio della Regione o della Provincia autonoma in cui si desidera implementare il progetto.
  • Essere iscritta correttamente nei registri o negli albi previsti a livello nazionale, regionale e provinciale.
  • Essere registrata presso il sistema di assicurazione sociale e previdenziale.
  • Avere la piena capacità legale di agire, non essere in fase di liquidazione né essere soggetta a procedure fallimentari.
  • Essere in regola con i propri obblighi assicurativi e contributivi.

Inoltre, è fondamentale che le imprese non abbiano precedentemente ottenuto o richiesto altri finanziamenti pubblici per lo stesso progetto. È anche richiesto che il titolare o il legale rappresentante non siano stati condannati per reati penali.

Bando ISI: fino a 130mila euro a fondo perduto

In questa nuova edizione del bando ISI, sia le imprese che gli Enti del Terzo Settore possono accedere a finanziamenti a fondo perduto per progetti che appartengono a vari ambiti, con finanziamenti che possono variare e andare dai 5.000 ai 130.000 euro. Questi contributi, erogati in conto capitale, si basano sul totale delle spese ammissibili, IVA esclusa, e variano a seconda dell’area tematica del progetto:

  • Per i progetti di investimento, l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1), e per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (Asse 2), è prevista una copertura finanziaria fino al 65%, con progetti dal valore di 5.000 a 130.000 euro. Questi assi sono aperti a tutte le imprese, ad eccezione delle micro e piccole imprese nel settore della produzione primaria agricola, includendo anche gli Enti del Terzo Settore per l’Asse 2.
  • I progetti di bonifica da materiali contenenti amianto ricevono anch’essi una copertura massima del 65%, per progetti dal valore di 5.000 a 130.000 euro, e sono accessibili a tutte le imprese.
  • Per progetti specifici di micro e piccole imprese in certi settori, come raccolta e smaltimento rifiuti, risanamento e gestione dei rifiuti, la copertura finanziaria può arrivare al 65%, con progetti del valore tra 5.000 e 50.000 euro.
  • Nel settore della produzione agricola primaria, le micro e piccole imprese possono ottenere una copertura finanziaria massima del 40% per le imprese agricole e del 50% per i giovani agricoltori, con progetti del valore tra 5.000 e 50.000 euro.

Il bando ISI INAIL mette a disposizione risorse finanziarie per oltre 500 milioni di euro, distribuite tra le Regioni e le Province Autonome secondo gli assi di finanziamento. Ogni impresa può presentare una sola domanda di finanziamento per questo bando.

Come prepararsi per la presentazione della domanda

Arrivati a questo punto, entriamo nel cuore della nostra guida; come prepararsi per presentare domanda per il bando ISI Inail 2023 2024? Il procedimento prevede una serie di step fondamentali per evitare di commettere gli errori più comuni, oltre che ritrovarsi a ridosso della data di apertura delle domande, sprovvisti di documenti o convinti di possedere requisiti che poi non si hanno.

1. Verifica dei requisiti

Prima di tutto, è fondamentale verificare di soddisfare tutti i requisiti richiesti dal bando. Questi possono includere, ad esempio, la regolarità contributiva, l’assenza di sanzioni per violazioni grave in materia di lavoro o sicurezza e la specifica natura giuridica dell’ente richiedente. Consultare attentamente il testo del bando sul sito ufficiale dell’INAIL è il primo passo indispensabile.

2. Identificazione del progetto

Il cuore della domanda è il progetto di miglioramento della sicurezza. È essenziale che questo sia ben definito, realistico e in linea con gli obiettivi del bando. I progetti possono riguardare l’adozione di nuove tecnologie, la formazione specifica per i lavoratori, l’acquisto di attrezzature di sicurezza avanzate, o altre iniziative che abbiano un impatto diretto sulla riduzione dei rischi lavorativi.

3. Calcolo del finanziamento

Il calcolo del finanziamento per il bando ISI INAIL si basa su alcuni passaggi chiave: identificare le spese ammissibili secondo le linee guida del bando, applicare la percentuale di copertura stabilita dall’INAIL a queste spese, e calcolare l’importo del contributo. È importante non superare il limite massimo di finanziamento previsto e considerare eventuali condizioni specifiche che potrebbero influenzare l’ammontare del contributo. Una comprensione accurata delle regole del bando e un’attenta pianificazione finanziaria sono essenziali per massimizzare le possibilità di ottenere il finanziamento.

4. Preparazione della documentazione

La preparazione della documentazione per partecipare al bando ISI INAIL è un passaggio fondamentale che richiede attenzione e precisione. Una documentazione ben organizzata e completa aumenta significativamente le possibilità di successo della domanda. Ecco alcuni dei principali elementi da includere:

1. Dettaglio del Progetto

Il dettaglio del progetto è il cuore della vostra candidatura. Questo documento deve descrivere chiaramente:

  • Obiettivi: Quali sono gli obiettivi di sicurezza che il progetto si propone di raggiungere.
  • Attività: Le attività specifiche che verranno realizzate per conseguire tali obiettivi.
  • Risultati attesi: Quali miglioramenti in termini di sicurezza e salute sul lavoro si prevede di ottenere.
  • Tempistiche: Un calendario dettagliato delle fasi di realizzazione del progetto.
  • Sostenibilità: Come il progetto continuerà a produrre benefici nel tempo.

2. Preventivi di Spesa

I preventivi di spesa devono essere dettagliati e chiaramente collegati alle attività del progetto. È importante che questi preventivi siano forniti da fornitori qualificati e che le spese siano realistiche e in linea con i prezzi di mercato. I preventivi devono includere:

  • Descrizione delle voci di spesa: Ogni voce di spesa deve essere descritta dettagliatamente.
  • Costi associati: I costi devono essere specificati per ogni voce di spesa.
  • Totale del progetto: Il totale dei costi del progetto, escludendo l’IVA se applicabile.

3. Certificazioni

Le certificazioni sono documenti che attestano il rispetto dei requisiti richiesti dal bando. Questi possono includere:

  • Certificati di regolarità contributiva: Attestano che l’impresa è in regola con i pagamenti dei contributi previdenziali e assicurativi.
  • Certificazioni di qualità: Qualora il progetto lo richieda, certificazioni che attestano la conformità a standard di qualità specifici.
  • Attestazioni legali: Documenti che attestano la regolarità dell’impresa sotto il profilo legale e amministrativo.

4. Altri Documenti Richiesti dal Bando

Ogni bando può richiedere documentazione aggiuntiva specifica. Questa può includere:

  • Piani di sicurezza: Documenti che dettagliano le misure di sicurezza esistenti e come queste verranno migliorate dal progetto.
  • Studi di fattibilità: Analisi che dimostrano la fattibilità tecnica ed economica del progetto.
  • Autorizzazioni: Qualsiasi permesso o autorizzazione necessaria per la realizzazione del progetto.

Preparare la documentazione con cura e attenzione ai dettagli può fare la differenza tra una domanda di successo e una che viene scartata. Dedica il tempo necessario a questo passaggio cruciale per massimizzare le tue possibilità di ottenere il finanziamento.

5. Presentazione della domanda

Le domande devono essere presentate seguendo le modalità indicate nel bando, che solitamente prevedono l’utilizzo di una piattaforma online dedicata in un giorno preciso, detto click day. È importante rispettare scrupolosamente le scadenze e assicurarsi di ricevere una conferma di avvenuta presentazione.

Consigli utili per prepararsi alla presentazione della domanda per ISI Inail 2024

Di seguito riportiamo una semplice check-list di consigli utili per prepararsi correttamente alla presentazione della domanda non solo per ISI Inail, ma per ogni altro bando.

  • Inizio anticipato: Data la complessità nella preparazione della domanda, è consigliabile iniziare il processo il prima possibile, dedicando molto tempo alla raccolta e alla preparazione dei documenti.
  • Crea un elenco di controllo: Scrivi un elenco di tutti i documenti richiesti dal bando e segna quelli che hai completato.
  • Verifica i dettagli: Assicurati che ogni documento sia aggiornato, firmato e, se necessario, timbrato.
  • Conserva copie: Tieni le copie di tutti i documenti inviati per tua registrazione e per eventuali necessità future.
  • Segui le istruzioni: Assicurati di seguire tutte le istruzioni specifiche del bando per la presentazione della documentazione.
  • Formazione e aggiornamento: Partecipa a seminari, webinar e incontri informativi che possono fornire chiarimenti utili e consigli pratici per una candidatura di successo.
  • Consulenza professionale: Considera l’assistenza di consulenti specializzati in finanza agevolata, che possono supportarti per tutto l’iter.

Il supporto per presentare domanda per il bando ISI 2023 2024

Il Bando ISI Inail 2024 rappresenta un’importante opportunità per le imprese che vogliono investire nella sicurezza e nel benessere dei propri lavoratori. Preparare una domanda di successo richiede impegno e attenzione ai dettagli, ma i benefici in termini di contributi finanziari e miglioramento delle condizioni di lavoro possono essere significativi.

Al fine di evitare errori, oltre a seguire i consigli di questa guida come prepararsi con anticipo e conservare copie di ogni documento richiesto, per presentare domanda è sempre consigliato affidarsi a consulenti di finanza agevolata. I professionisti in materia, infatti, conoscono ogni passaggio dell’iter, ogni cavillo e sono in grado di prevedere e risolvere ogni criticità del processo burocratico. Per questo motivo, ricorrere alla consulenza in finanza agevolata, è la via che una PMI dovrebbe sempre prendere in considerazione. Noi di Finera, ad esempio, mettiamo a disposizione delle piccole e medie imprese, un team di esperti che le affiancano in ogni passaggio, dalla raccolta della documentazione alla presentazione delle domanda, fino alla rendicontazione delle spese e all’erogazione del contributo.

Vuoi avere maggiori informazioni e sapere come Finera può supportarti per presentare domanda per il bando ISI Inail 2023 2024? Allora, richiedi oggi una consulenza gratuita non vincolante.

Blog finera

Cerchi liquidità e contributi per la tua azienda?

Oltre 500 imprese ci hanno già scelto

Scopri tutte le opportunità di cui l’azienda può benificiare fissando ora una prima consulenza gratuita.

Ultimi articoli

Bandi simest

Bandi Simest: tutti i finanziamenti attivi per le PMI

Bandi e finanziamenti Simest sono sempre un’opportunità interessante per le imprese che vogliono internazionalizzarsi. Inoltre, anche per il 2024, i finanziamenti interessano l’e-commerce, il temporary manager, le fiere, la transizione digitale, le consulenze e l’ingresso in nuovi mercati. Ci sono quindi agevolazioni per ogni necessità. Scopri tutti i dettagli per accedere correttamente. Leggi l’articolo.

Leggi tutto →
Invitalia bandi

Invitalia bandi: la lista completa 2024

Nel 2024, Invitalia continua a essere un punto di riferimento per imprese e start-up italiane, offrendo una vasta gamma di opportunità di finanziamento, inclusi contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero. Leggi questo articolo e scopri la lista completa e aggiornata dei bandi Invitalia attivi nel 2024.

Leggi tutto →
Imprenditoria femminile

Imprenditoria femminile: guida ai fondi 2024

In Italia ci sono 1 milione e 325mila imprese femminili, che registrano una crescita in molti settori come la sanità e l’insegnamento. L’imprenditoria femminile è quindi un elemento fondamentale per l’economia italiana ed è per questo motivo che vengono stanziati fondi e agevolazioni per incentivarne la crescita. Scopri tutti i dettagli sull’imprenditoria femminile italiana e accedi ai fondi attivi nel 2024.

Leggi tutto →
Blog finera

Cerchi liquidità e contributi per la tua azienda?

Oltre 500 imprese ci hanno già scelto

Scopri tutte le opportunità di cui la tua azienda può benificiare fissando ora una prima consulenza gratuita.