Contributi acquisto escavatore 2022: bonus e incentivi per macchine agricole

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Se hai un’impresa agricola, potresti aver bisogno di acquistare un nuovo escavatore elettrico o cingolato per rendere più efficiente il tuo lavoro. Quest’anno puoi fare questo investimento grazie ai numerosi contributi e alle agevolazioni messe in campo dal Governo italiano per l’acquisto di un escavatore nuovo.
Questa tipologia di mezzi è infatti rinomata per essere molto costosa. Per questo motivo le agevolazioni che per l’acquisto di un escavatore rientrano solitamente nella categoria dei contributi a fondo perduto o nel credito d’imposta.
Sei interessato a capire quali son gli incentivi per l’acquisto di un escavatore? Allora, continua a leggere questo articolo; troverai una lista piuttosto completa di tutti i contributi a cui puoi accedere fin da subito.

Contributi acquisto escavatore: la lista

Come anticipato all’inizio, per le aziende agricole che hanno necessità di comprare un nuovo escavatore o una qualsiasi macchina agricola, sono disponibili diversi incentivi. Dalla sempre presente Nuova Sabatini al credito d’imposta, passando per il bando ISI INAIL fino ad arrivare al leasing, le opportunità di finanziamento non mancano.

Perché un’azienda agricola necessita di questi finanziamenti per poter acquistare ad esempio un escavatore? Perché i macchinari agricoli hanno costi notevoli. Un escavatore, ad esempio, ha un prezzo che si aggira attorno ai 20.000 euro e, in ogni caso, il costo varia molto in base al modello, al marchio e alle caratteristiche. Di seguito trovi le risposte ad alcune domande relative ai costi degli escavatori:

Quanto costa un escavatore?

Un escavatore ha un costo molto variabile il cui importo finale si basa molto sulle sue caratteristiche tecniche e sul brand a cui ci si rivolge. In ogni caso, il costo di un escavatore nuovo varia tra i 7200 € e i 20.000 €. Si tratta di cifre che rientrano a tutti gli effetti tra le misure del 2022 come il bando INAIL, ad esempio.

Quanto costa un escavatore a risucchio?

Un macchinario molto interessante a cui le aziende agricole potrebbero essere interessate è il cosiddetto escavatore a risucchio. Il costo di questo macchinario parte da circa 7100 € ma la buona notizia è che può essere acquistato tramite una delle misure indicate nella nostra guida oppure attraverso la formula del leasing che è sicuramente più agevole, in special modo per le piccole imprese.

Quando costa un escavatore nuovo?

Come detto, il costo di un escavatore nuovo è piuttosto variabile. Per macchinari nuovi, si può raggiungere una cifra di 20.000 € nel caso in cui ci si rivolga a brand premium. In altri casi, un’azienda può riuscire ad aggiungere al proprio parco macchine un escavatore con meno di 10.000 €.

Come ottenere finanziamenti a fondo perduto in agricoltura?

Accedere ad agevolazioni per l’acquisto di escavatori è piuttosto semplice. Tutto ciò che dovrai fare è seguire le indicazioni che troverai all’interno dei bandi, presentare una domanda alla banca oppure all’ente che promuove la misura e inoltrare una serie di documenti che ti vengono richiesti per approvare l’investimento.

Ma ora andiamo al sodo e vediamo nel dettaglio tutti i contributi e le agevolazioni per l’acquisto di un escavatore nel 2022.

1) Credito d’imposta per l’acquisto di un escavatore

Tra gli incentivi per l’acquisto escavatore, il primo è senza dubbio il credito d’imposta, approvato con la Legge di Bilancio del 2022 e che ha subito una serie di modifiche rispetto al precedente. In parole semplici, questa agevolazione non è altro che un credito d’imposta che va a compensare le spese tributarie sostenute con gli F24 come IVA, IMU, contributi previdenziali e altro.

La misura si applica solamente per l’acquisto di beni strumentali nuovi oppure per quelli dotati di tecnologia 4.0. Pertanto, non potrai acquistare in alcun modo escavatori usati e sfruttare il credito d’imposta. Approfondendo le caratteristiche di questo incentivo, ciò che è importante sapere è che il contributo è pari al 40% dell’investimento per le macchine agricole con tecnologia 4.0, inclusi gli escavatori, e non può superare i 2,5 milioni di euro. Il bonus escavatore scende al 6% dell’investimento e fino a un massimo di 2 milioni di euro per tutte le altre macchine che non prevedono tecnologia 4.0.

Credito d’imposta macchine agricole: quali sono le spese ammesse?

In poche parole, sono incluse tutte le macchine agricole, compresi gli escavatori nuovi. Come detto, il contributo è pari al 6% nel caso di macchine tradizionali, ma sale al 40% per l’acquisto di mezzi dotati di tecnologia 4.0. Ossia forniti di una dotazione telematica che consenta di trasferire i dati e che abbiano un sistema di guida automatica.

Chi può richiedere il credito d’imposta e come accedere?

Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese agricole presenti sul territorio nazionale, senza distinzione di forma giuridica, settore economico, dimensione e regime fiscale. Ma come accedere? Come sempre è richiesta una documentazione, che varia a seconda dei casi; nel caso in cui l’investimento fosse inferiore a 300.000 €, l’azienda deve presentare un’autocertificazione. Invece, qualora l’investimento fosse superiore a 300.000 €, è necessaria una perizia tecnica giurata.

L’investimento sarà poi recuperabile in tre anni a partire dall’anno successivo in cui l’escavatore viene messo in funzione. La scadenza per partecipare a questa iniziativa è il 31 dicembre 2022, tranne nel caso in cui fosse stato fatto un versamento del 20% al fornitore. In tal caso, la scadenza passa al 30 giugno 2023.

2) Acquisto escavatori per azienda agricola con la Nuova Sabatini

Un altro incentivo per l’acquisto di un escavatore nuovo è la Nuova Sabatini, un’iniziativa che è stata riconfermata nella nuova legge di Bilancio fino al 2027. Il totale della misura che è stato stanziato è di 900 milioni di euro ed è rivolto a tutte le imprese che sono alla ricerca di un finanziamento per effettuare investimenti in beni strumentali, macchinari, impianti.

A differenza di quanto avviene per il credito d’imposta, la Nuova Sabatini ha come oggetto del suo intervento la copertura parziale degli interessi sul finanziamento stesso. In particolare, ci sarà un risparmio diviso in questo modo:

  • 7,7% nel caso di macchine agricole ordinarie
  • 10% macchine agricole 4.0
  • 15,4% macchine agricole 4.0 per piccole e medie imprese presenti nel sud Italia

La Nuova Sabatini può essere richiesta sia in più quote che in un’unica soluzione. Tuttavia, il finanziamento non deve superare il valore di 200.000 €.

La misura può essere utilizzata per investimenti in macchine agricole che siano nuove e che non debbano sostituire dei macchinari già presenti. Infine, bisogna sottolineare la scadenza dell’iniziativa che si riferisce a dicembre di quest’anno. Solo entro la fine del 2022 è possibile presentare la domanda e ricevere l’eventuale accettazione del finanziamento.

3) Bando ISI INAIL per acquistare escavatori e macchine agricole

Nel caso fossi interessato a contributi a fondo perduto per l’acquisto di macchinari nel 2022, una delle misure più interessanti è quella messa in campo dall’INAIL. L’ente, infatti, ha deciso di mettere a disposizione ben 247 milioni di euro che sono suddivisi tra tutte le regioni d’Italia.

La misura prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% dell’investimento per giovani agricoltori. Il contributo scende al 40% per tutte le altre imprese agricole. In ogni caso, gli importi che possono essere oggetto di questa iniziativa oscillano da un minimo di 1000 € fino a un massimo di 60.000 €.

I macchinari che rientrano nella misura comprendono sia le macchine agricole a ruote o a cingoli, dotate o meno di motore endotermico o elettrico. Sono compresi quindi anche i trattori, le attrezzature intercambiabili di trattori e gli escavatori.

Come spesso accade, l’obiettivo del bando è piuttosto ambizioso in quanto si vuole incentivare le PMI a rinnovare il parco macchine per ridurre gli infortuni, le emissioni e migliorare il rendimento e la produttività.

4) Credito d’imposta Mezzogiorno (Bonus Sud) per le imprese agricole

Tra gli altri incentivi per l’acquisto di un escavatore che non puoi lasciarti sfuggire, c’è anche il Credito d’Imposta Mezzogiorno, conosciuto anche con il nome di Bonus Sud. La misura è rivolta a tutte le aziende del sud che sono localizzate in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.
Il contributo non ha un unico valore e varia in base alle dimensioni delle aziende:

  • Per le piccole imprese, il contributo sarà del 45%
  • Per le medie imprese, il contributo diminuisce al 35%
  • Per le imprese di grandi dimensioni si passa al 25%

Al di là di questa distinzione, il funzionamento del bonus Sud è molto simile al credito d’imposta per macchinari 4.0. Infatti, si tratta di una compensazione delle spese tributarie sostenute con gli F24. La buona notizia è che questo incentivo può essere cumulato sia con il credito d’imposta che con la nuova Sabatini.

L’incentivo vuole supportare le imprese del Mezzogiorno attive nel settore agricolo e, tra le macchine agricole che rientrano in questo intervento ci sono tutte quelle che sono strumentali allo svolgimento di attività d’impresa e al ciclo produttivo.

Rientrano nell’incentivo quindi tutte le macchine agricole nuove (quindi non di seconda mano), come ad esempio i trattori agricoli, le mietitrebbie e gli escavatori..

5) Leasing Aziendale: la soluzione per investimenti in macchinari agricoli

Infine, tra le possibilità per acquistare un nuovo escavatore, c’è anche la formula del leasing. Tramite il leasing, potrai dividere l’intero costo dell’IVA in canoni periodici. Si tratta di una soluzione differente rispetto a quanto avviene per il credito agrario che prevede, invece, il versamento dell’IVA in un’unica soluzione.

Il leasing è comodo per una serie di motivazioni. Infatti, si possono realizzare dei piani finanziari in base alla previsioni di incasso del cliente. Oppure, avrai modo di aggiungere anche ulteriori servizi in maniera tale da arricchire l’offerta a cui vuoi accedere.
Con il leasing aziendale, inoltre, potrai acquistare un nuovo escavatore sfruttando tassi agevolati oppure finanziamenti a tasso zero. Tra le altre cose, ci sarà modo di accedere al tasso variabile sull’Euribor, decisamente meno costoso di quello indicizzato tramite IRS. Essendo un tasso variabile, è possibile che le rate siano anche di importo inferiore in quanto l’Euribor non è influenzato dall’andamento dell’inflazione.

Come accedere agli incentivi per acquistare un escavatore?

Siamo arrivati alla conclusione della nostra guida che riguarda gli incentivi per l’acquisto di un nuovo escavatore. Come hai potuto notare, in Italia ci sono una serie di iniziative e misure in favore delle aziende agricole per poter rinnovare il proprio parco macchine e rendere più efficiente il lavoro nel settore.

Contributi come il credito d’imposta, la Nuova Sabatini, il bando INAIL, il bonus SUD e misure come il leasing, sono fondamentali per rendere più leggero l’investimento in un macchinario agricolo che potrebbe costare migliaia di euro. Ma quale sarà la misura migliore per la tua azienda e per i tuoi obiettivi?

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