Crediti d’imposta 2023: tutte le agevolazioni prorogate e potenziate

crediti d'imposta 2023

Da sempre i crediti d’imposta rappresentano un’opportunità per aziende e privati cittadini. Si tratta di crediti verso lo Stato, che permettono di ridurre l’ammontare di debiti o imposte dovute e, in alcuni casi, possono essere restituiti attraverso la dichiarazione dei redditi. Con la chiusura dell’anno, a dicembre 2022 è arrivata anche la Legge di Bilancio 2023. Tramite la Manovra la Camera ha deciso di potenziare, modificare e prorogare proprio alcuni dei crediti d’imposta che abbiamo imparato a conoscere nel 2022. Quali sono quelli per le aziende e quali novità sono previste per il 2023? Scopri tutti i dettagli nell’articolo.

1) Proroga e potenziamento crediti d’imposta bonus energia

Approvato a settembre 2022, il credito d’imposta per l’energia era stato inizialmente previsto solo per i mesi di ottobre e novembre 2022. Successivamente è stato esteso anche ai costi del mese di dicembre e, con la Manovra 2023, è il credito d’imposta per luce e gas è stato definitivamente prorogato. La scadenza per la compensazione dei bonus energia per i costi sostenuti nel 3° e 4° trimestre del 2022, slittano dal 30 giugno al 30 settembre 2023. Infine, aspetto non meno importante per il settore ittico e agricolo, è stata inoltre prorogata al 30 giugno prossimo la scadenza per i crediti d’imposta per l’acquisto di carburante da parte delle aziende dell’agricoltura e della pesca.

2) Crediti d’imposta per la quotazione delle PMI

La Manovra ha esteso a tutto il 2023 anche il credito d’imposta quotazione PMI, istituito dalla legge di Bilancio 2018 (art. 1, c. da 89 a 92, legge n. 205/2017) e rivolto alle piccole e medie imprese che sostengono i costi di consulenza per quotarsi sul mercato azionario. Andando più nello specifico, tali consulenze devono mirare all’ammissione della quotazione delle aziende:

  • in un mercato regolamentato
  • oppure in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato Ue o dello Spazio economico europeo.

L’agevolazione è confermata al 50% delle spese di consulenza sostenute dalle aziende tra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2023, ma è stato aumentato il tetto massimo di credito d’imposta, che è salito da 200.000 a 500.000 Euro.

3) Credito d’imposta Mezzogiorno 2023: prorogato il bonus Sud

Passiamo ora al credito d’imposta Mezzogiorno, noto anche come Bonus Sud. Anche questa agevolazione pensata appositamente per supportare le aziende ubicate nel Sud del Paese, è stata prorogata. Nel dettaglio, le misure a favore delle imprese localizzate nel Mezzogiorno riguardano:

  • la proroga dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2023 del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi e destinati a strutture produttive nelle regioni di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Molise, Abruzzo, Sardegna e Sicilia;
  • la proroga dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2023 del credito di imposta per investimenti nelle ZES (Zone economiche speciali);
  • la proroga al 2023 del credito d’imposta maggiorato per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo in favore delle imprese localizzate nelle regioni del Sud Italia.

4) Proroghe e novità per il credito d’imposta beni strumentali 4.0

Per quanto riguarda gli investimenti 4.0, il decreto Milleproroghe ha prorogato il termine per la consegna dei beni ordinati entro il 31 dicembre 2022 fino al 31 dicembre 2023. Andando nello specifico, questa legge di Bilancio ha apportato modifiche notevoli in termini:

  • temporali: l’agevolazione copre ora l’annualità 2022;
  • oggettivi: l’agevolazione copre ora anche gli investimenti immateriali “ordinari” e non solo 4.0;
  • di misura dell’agevolazione: le aliquote agevolative e i singoli tetti di spesa hanno subito modifiche in base alla tipologia di investimento;
  • di fruizione: la novità prevede la possibilità di fruire del credito in tempi più ristretti;
  • oneri documentali: l’agevolazione prevede ora l’obbligo di richiedere una perizia tecnica “asseverata” per investimenti superiori a 300.000 euro in beni strumentali. Tale perizia deve essere effettuata da tecnici abilitati, che si assumono la responsabilità della veridicità di quanto dichiarato.

5) Credito d’imposta per l’acquisto di materiali riciclati

Chiudiamo questo articolo sui crediti d’imposta 2023 con il bonus per l’acquisto dei materiali riciclati, istituito dalla Legge di Bilancio. Il bonus mira a incrementare l’acquisto di materiali provenienti dalla raccolta differenziata tramite la concessione di un credito d’imposta pari al 36% delle spese sostenute e documentate. Per gli anni 2023 e 2024, le aziende possono avere un credito d’imposta per l’acquisto di:

  • prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica;
  • imballaggi biodegradabili e compostabili secondo la normativa UNI EN 13432:2002 o derivati dalla raccolta differenziata della carta, dell’alluminio e del vetro.

Ogni azienda può ottenere il riconoscimento del credito fino a un importo massimo annuale di 20.000 euro, e nel limite massimo complessivo di 5 milioni di euro annui per gli anni 2024 e 2025.

Le aziende possono usare questo credito d’imposta esclusivamente in compensazione a partire dal 1° gennaio del periodo d’imposta successivo a quello in cui ha acquistato i prodotti agevolabili.

La consulenza come strumento per accedere ai crediti d’imposta nel 2023

Anche per il 2023, quindi, sono stati confermati diversi tipi di credito d’imposta per le PMI. Tuttavia, devi sapere che inviare una richiesta all’Agenzia delle Entrate per accedere ai crediti d’imposta può essere un’operazione più complessa del previsto. Infatti devi predisporre un’apposita comunicazione (unitamente a eventuali perizie tecniche) nella quale indichi tutti i dettagli degli investimenti agevolabili effettuati e di quale credito d’imposta vuoi fruire.

Oltre a conservare tutte le ricevute fiscali e le fatture, potresti considerare la consulenza in finanza agevolata come uno strumento di accesso ai crediti d’imposta. Infatti, per avere supporto per la tua pratica istruttoria, puoi affidarti a una società esperta in finanza agevolata e consulenza in finanza aziendale, come noi di Finera. Finera è in grado di valutare e di scegliere la soluzione su misura per la tua impresa grazie a una rete di 25 istituti partner e un team di professionisti altamente qualificati. Richiedi subito una consulenza gratuita per avere maggiori informazioni.

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