Il Fondo Transizione Industriale 2025 mette a disposizione 134 milioni di euro a fondo perduto per sostenere progetti di tutela ambientale e innovazione sostenibile. Il nuovo bando, annunciato dal MIMIT e finanziato con risorse del PNRR, sarà attivo dal 17 settembre al 10 dicembre 2025. Tutte le imprese italiane, indipendentemente dalla dimensione, possono accedere ai contributi se presentano progetti concreti per migliorare la sostenibilità dei processi produttivi. Vuoi avere maggiori informazioni sul fondo? Allora, continua a leggere l’articolo.

Fondo Transizione Industriale: come fare domanda
Cos’è il Fondo Transizione Industriale
Il Fondo per il sostegno alla transizione industriale è uno strumento agevolativo istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) nell’ambito del PNRR, con l’obiettivo di favorire l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche europee contro i cambiamenti climatici. Si tratta di contributi a fondo perduto destinati a imprese di ogni dimensione, su tutto il territorio nazionale, per programmi di investimento in tutela ambientale. Gli interventi ammessi includono efficientamento energetico, produzione di energia da fonti rinnovabili o da cogenerazione/idrogeno per autoconsumo, riduzione del consumo di acqua, materie prime o semilavorati, e riduzione dei rifiuti conferiti in discarica.
Investimenti ammessi dal Fondo Transizione Industriale 2025
Il bando finanzia investimenti che abbiano un impatto diretto sulla riduzione dell’impatto ambientale e sull’efficienza dei processi produttivi. Per essere ammessi, i progetti devono avere un costo compreso tra 3 e 20 milioni di euro ed essere corredati da una perizia asseverata.
Gli interventi ammessi includono:
- efficientamento energetico dei processi aziendali;
- produzione di energia da fonti rinnovabili, cogenerazione o idrogeno rinnovabile per autoconsumo;
- riduzione dei consumi idrici;
- riduzione dell’uso di materie prime e semilavorati;
- riduzione dei rifiuti conferiti in discarica.
Queste misure rispondono all’obiettivo del PNRR di favorire la transizione verso un’economia più sostenibile e competitiva.
Chi può accedere al Fondo Transizione Industriale
L’agevolazione è rivolta a imprese di qualsiasi dimensione e settore, distribuite su tutto il territorio nazionale. Possono fare domanda microimprese, PMI e grandi aziende che intendono investire per ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività produttive.
Questa ampia platea di beneficiari conferma l’intento del legislatore: favorire la trasformazione ecologica del tessuto industriale italiano, offrendo un supporto concreto alle aziende che scelgono di innovare i propri processi.
Caratteristiche del contributo a fondo perduto
Il contributo è concesso in forma di fondo perduto, con un’intensità variabile calcolata in base a tre fattori:
- la tipologia e la natura degli investimenti realizzati;
- la localizzazione geografica dell’impresa;
- i costi ammissibili previsti dal progetto.
Rispetto al bando precedente, non è più possibile richiedere agevolazioni secondo le condizioni del Quadro temporaneo Ucraina, in scadenza. Questo rende ancora più importante valutare attentamente i requisiti e le modalità di accesso per massimizzare l’opportunità offerta dal Fondo.
Scadenze e modalità di presentazione della domanda
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma online di Invitalia, soggetto gestore del bando. Lo sportello sarà aperto dalle ore 12:00 del 17 settembre 2025 fino alle ore 12:00 del 10 dicembre 2025.
Le richieste saranno valutate secondo una procedura a graduatoria, che premierà i progetti più solidi, coerenti e in linea con gli obiettivi ambientali fissati dal PNRR. Preparare con attenzione la documentazione, a partire dalla perizia asseverata, sarà quindi un passaggio determinante per accedere ai contributi.
Perché affidarsi a esperti per l’accesso al Fondo Transizione Industriale
Accedere al Fondo Transizione Industriale 2025 significa cogliere un’occasione unica per investire in sostenibilità, ridurre i costi energetici e accrescere la competitività aziendale. Tuttavia, la complessità burocratica e tecnica della domanda richiede competenze specifiche in materia di finanza agevolata.
Finera affianca le imprese in ogni fase: dall’analisi di fattibilità alla predisposizione della perizia asseverata, dalla compilazione della domanda al dialogo con Invitalia. Vuoi sapere se la tua impresa può accedere al Fondo Transizione Industriale 2025? Richiedi subito una consulenza gratuita con Finera.
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