Gli incentivi MIMIT a favore del settore fieristico e dei mercati rionali rappresentano una leva strategica per rilanciare due comparti fondamentali per l’economia italiana: da un lato le fiere, vere e proprie vetrine internazionali per il Made in Italy, dall’altro i mercati rionali, luoghi di socialità, commercio e identità locale. Con queste misure, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) mette a disposizione contributi a fondo perduto e voucher dedicati a PMI, organizzatori fieristici e Regioni, con l’obiettivo di sostenere la partecipazione delle imprese agli eventi, innovare le manifestazioni e ammodernare le aree mercatali.
Gli interventi non si limitano a coprire parte delle spese, ma offrono un sostegno concreto alla competitività delle imprese, alla valorizzazione del territorio e alla promozione delle eccellenze italiane nel mondo. Per questo motivo, conoscere nel dettaglio le tre linee di agevolazione — dai voucher per le PMI ai contributi per gli organizzatori, fino ai fondi per la riqualificazione dei mercati rionali — è fondamentale per non perdere questa occasione.
In questa guida scoprirai come funzionano i bandi, quali spese sono ammissibili, le scadenze da rispettare e molti dettagli necessari a presentare correttamente la domanda. Sei interessato? Continua a leggere.

Guida agli incentivi MIMIT per fiere e mercati rionali
- Quadro normativo e risorse stanziate per fiere e mercati rionali
- Sostegno alle PMI per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche (Linea 1)
- Sostegno agli organizzatori fieristici per innovazione e coordinamento (Linea 2)
- Interventi per le Regioni nei mercati rionali (Linea 3)
- Vantaggi concreti per imprese, organizzatori e comunità
- Come presentare domanda per accedere agli incentivi MIMIT?
Quadro normativo e risorse stanziate per fiere e mercati rionali
Gli incentivi sono stati introdotti con il Decreto direttoriale dell’11 agosto 2025, attuativo della Legge Quadro per il Made in Italy.
Le risorse complessive stanziate ammontano a 19,85 milioni di euro, suddivise su tre linee di intervento:
- 7,88 milioni di euro per le PMI che partecipano alle manifestazioni fieristiche internazionali in Italia.
- 1,97 milioni di euro per gli organizzatori fieristici.
- 10 milioni di euro per le Regioni, da destinare alla riqualificazione dei mercati rionali.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online e le procedure sono a sportello: i fondi verranno assegnati in ordine cronologico fino a esaurimento.
Sostegno alle PMI per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche (Linea 1)
La Linea 1 è rivolta alle PMI che intendono partecipare a fiere internazionali organizzate in Italia tra l’8 agosto e il 31 dicembre 2025. È pensata per ridurre i costi che spesso rappresentano un ostacolo alla presenza delle imprese nei grandi eventi di settore.
Requisiti delle PMI beneficiarie
- Imprese con sede legale o operativa in Italia.
- Iscritte al Registro delle imprese e attive.
- Con almeno due bilanci approvati e depositati, oppure, per ditte individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi.
- Non devono aver partecipato alle stesse manifestazioni nei tre anni precedenti (attestazione rilasciata dall’organizzatore).
Spese ammissibili
La Linea 1 è molto dettagliata e copre una vasta gamma di spese, tra cui:
- Affitto spazi espositivi, incluse assicurazioni e oneri obbligatori della manifestazione.
- Allestimento stand, progettazione, realizzazione, allacciamenti ai servizi pubblici, pulizia dello spazio.
- Spedizione e trasporto campionari, facchinaggio, assicurazioni, trasporto e stoccaggio materiali e prodotti esposti.
- Noleggio impianti audio-visivi e altre attrezzature.
- Personale di supporto: hostess, steward, interpreti.
- Catering interno per buffet nello stand.
- Attività promozionali e di comunicazione: brochure, cataloghi, poster, flyer, listini, contenuti multimediali legati alla presenza in fiera.
Contributo previsto
- Voucher fino a 10.000 euro, pari al 50% delle spese ammissibili.
Scadenze
- Apertura sportello: 7 ottobre 2025, ore 12:00.
- Chiusura: 28 ottobre 2025, ore 12:00.
Sostegno agli organizzatori fieristici per innovazione e coordinamento (Linea 2)
La Linea 2 è destinata agli organizzatori fieristici per progetti di coordinamento e innovazione legati alle manifestazioni, anche in formato digitale o ibrido.
Requisiti per accedere
- Progetti presentati in forma congiunta da almeno due organizzatori con sede legale o operativa in Italia.
- Valore complessivo minimo del progetto: 200.000 euro al netto dell’IVA.
Spese ammissibili
- Consulenze esterne per studi preliminari e autorizzazioni.
- Spese di personale effettivamente impiegato nel progetto, fino al 10% del costo complessivo.
- Spese di coordinamento riconosciute in misura forfettaria pari al 15% del costo complessivo, senza obbligo di documentazione contabile.
- Realizzazione della manifestazione fieristica e relative attività organizzative.
- Promozione e comunicazione legata agli eventi.
Contributo previsto
- Fino al 50% delle spese ammissibili.
Scadenze
- Apertura sportello: 9 ottobre 2025, ore 12:00.
- Chiusura: 30 ottobre 2025, ore 12:00.
Interventi per le Regioni nei mercati rionali (Linea 3)
La Linea 3 riguarda le Regioni e prevede interventi per la riqualificazione e l’ammodernamento dei mercati rionali, riconosciuti come spazi vitali per il commercio e l’identità locale.
Obiettivi degli interventi
- Riqualificazione strutturale e ampliamento dei mercati rionali.
- Ammodernamento infrastrutturale con particolare attenzione alla sicurezza.
- Sostenibilità ambientale: efficientamento energetico, gestione rifiuti, riduzione dell’impatto ambientale.
- Valorizzazione turistica e culturale dei mercati come luoghi di socialità e attrazione.
Risorse disponibili
- Stanziati 10 milioni di euro.
- Priorità a progetti in mercati con forte caratterizzazione culturale, artistica o rilevanza turistica.
Modalità di attuazione
- Le Regioni presenteranno i propri progetti al MIMIT.
- I fondi verranno poi gestiti a livello locale attraverso bandi regionali.
Vantaggi concreti per imprese, organizzatori e comunità
Gli incentivi previsti portano benefici diretti e indiretti:
- Per le PMI: riduzione dei costi di partecipazione alle fiere, maggiore visibilità internazionale e opportunità di networking.
- Per gli organizzatori: possibilità di innovare e rendere più attrattive le manifestazioni, con eventi ibridi e digitali.
- Per le Regioni e i cittadini: mercati rionali più moderni, sostenibili e attrattivi dal punto di vista turistico e culturale.
Come presentare domanda per accedere agli incentivi MIMIT?
Le domande per le Linee 1 e 2 devono essere inoltrate tramite procedura informatica gestita da Invitalia, seguendo le indicazioni contenute nei decreti attuativi.
I criteri di valutazione includono:
- qualità e innovazione del progetto,
- impatto sul territorio,
- capacità organizzativa e sostenibilità,
- coerenza con gli obiettivi di internazionalizzazione del Made in Italy.
Per la Linea 3, saranno le Regioni a predisporre i bandi locali e a raccogliere le domande delle realtà interessate.
Le opportunità offerte dagli interventi MIMIT a favore del settore fieristico e dei mercati rionali sono significative, ma l’iter per accedervi è complesso. Ogni linea ha requisiti stringenti, scadenze precise e documentazione articolata. Errori o ritardi possono compromettere la possibilità di ottenere i fondi.
Finera, grazie alla sua esperienza pluriennale nella finanza agevolata, supporta le imprese e le amministrazioni in tutte le fasi: analisi preliminare dei requisiti, preparazione della domanda, gestione del progetto e rendicontazione finale. Affidarsi a professionisti significa aumentare le probabilità di successo e trasformare queste misure in un reale volano di crescita per le imprese, le fiere e i mercati locali.
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