Il panorama del supporto all’internazionalizzazione delle imprese italiane si arricchisce di importanti novità grazie ad alcuni aggiornamenti delle iniziative di SIMEST 2025, che entreranno in vigore dal 25 marzo. Questo aggiornamento non rappresenta un semplice ritocco agli strumenti esistenti, ma una sostanziale revisione strategica dell’approccio all’internazionalizzazione, pensata per rispondere alle sfide economiche globali che caratterizzano l’attuale scenario post-pandemico. Le nuove misure, frutto di un’attenta analisi delle necessità espresse dal tessuto imprenditoriale italiano, mirano a superare le tradizionali barriere all’ingresso nei mercati esteri, con particolare attenzione alle PMI che costituiscono la spina dorsale dell’economia nazionale.
La focalizzazione su America centrale, meridionale e Africa non è casuale, ma rispecchia una precisa strategia di diversificazione dei mercati di sbocco per le imprese italiane, tradizionalmente concentrate sui mercati europei e nordamericani. Queste aree geografiche rappresentano infatti bacini di crescita significativa, caratterizzati da economie emergenti con tassi di sviluppo superiori alla media globale e da una domanda crescente di prodotti e tecnologie italiane, particolarmente apprezzate per qualità e innovazione. Il pacchetto di misure SIMEST si configura quindi come un ponte strategico verso questi mercati ad alto potenziale, offrendo un sostegno concreto e articolato che va oltre il semplice supporto finanziario, includendo anche assistenza tecnica, formazione e consulenza specializzata.
Vuoi avere maggiori dettagli su tutte le nuove opportunità e le modifiche agli strumenti esistenti che le imprese italiane potranno sfruttare per la propria espansione internazionale? Allora, continua a leggere questo articolo.

Simest 2025: aggiornamenti e novità
- Competitività delle filiere in America Centrale e Meridionale: un nuovo strumento di finanziamento
- Transizione Digitale ed Ecologica: ampliamento dei criteri e nuove possibilità
- Nuova Simest 2025: strumenti aggiornati e potenziati
- Potenziamento dei Mercati Africani: ampliamento dei beneficiari e nuove opportunità
- Perché questi aggiornamenti delle misure Simest sono strategicamente importanti?
- Come accedere alle misure Simest 2025
Competitività delle filiere in America Centrale e Meridionale: un nuovo strumento di finanziamento
SIMEST 2025 introduce un innovativo strumento finanziario specificamente progettato per sostenere le imprese italiane che desiderano investire o rafforzare la propria presenza in America centrale e meridionale. Questo finanziamento presenta caratteristiche particolarmente vantaggiose:
È accessibile sia alle imprese italiane che non hanno ancora esperienza di esportazione ma intendono avviare investimenti in queste aree, sia alle aziende già attive nei mercati dell’America centrale e meridionale. Lo strumento è sostenuto da una consistente riserva economica di 200 milioni di euro, dimostrando l’impegno concreto verso queste aree geografiche.
I beneficiari possono ottenere cofinanziamenti a fondo perduto fino al 10% dell’importo totale, una percentuale che sale al 20% per le imprese con sede nel Mezzogiorno, creando così un doppio vantaggio per le regioni italiane meno sviluppate. Un elemento di grande rilevanza è l’esenzione dalla prestazione delle garanzie, che semplifica notevolmente l’accesso ai finanziamenti riducendo gli oneri burocratici e finanziari per le imprese richiedenti.
Transizione Digitale ed Ecologica: ampliamento dei criteri e nuove possibilità
Lo strumento dedicato alla transizione digitale ed ecologica viene significativamente ampliato, con un’apertura specifica verso:
- le imprese esportatrici energivore, ossia quelle caratterizzate da un elevato consumo energetico nei loro processi produttivi;
- le aziende che hanno già intrapreso percorsi certificati di efficientamento energetico, dimostrando un impegno concreto verso la sostenibilità.
Per queste categorie di imprese, SIMEST 2025 ha previsto nuove spese ammissibili e condizioni particolarmente favorevoli. In particolare, le imprese energivore potranno beneficiare di una quota a fondo perduto che può raggiungere il 20% dell’importo finanziato, un contributo significativamente più elevato rispetto agli standard. Anche in questo caso, è prevista l’esenzione dalla prestazione delle garanzie, facilitando ulteriormente l’accesso al finanziamento.
Nuova Simest 2025: strumenti aggiornati e potenziati
Gli strumenti già presenti nel portafoglio SIMEST vengono aggiornati e ampliati, con un focus specifico sui progetti rivolti verso America centrale, meridionale e Africa. Questi aggiornamenti interessano:
- “Inserimento Mercati Esteri” – per l’apertura di strutture commerciali in nuovi mercati
- “Certificazioni e consulenze” – per l’adeguamento agli standard internazionali
- “Fiere ed eventi” – per la partecipazione a manifestazioni internazionali
- “E-commerce” – per lo sviluppo di piattaforme digitali di vendita
- “Temporary Manager” – per l’inserimento temporaneo di figure professionali specializzate
Per tutti questi strumenti sono state introdotte nuove categorie di spese finanziabili, specificamente pensate per progetti focalizzati sulle aree geografiche prioritarie. Le imprese che realizzano progetti in America centrale, meridionale o Africa possono beneficiare di condizioni particolarmente vantaggiose, tra cui:
- un cofinanziamento a fondo perduto che può arrivare fino al 10% dell’importo totale, percentuale che sale al 20% per le imprese del Mezzogiorno;
- l’esenzione dalla prestazione delle garanzie, che rappresenta un notevole snellimento procedurale e una riduzione dei costi accessori per le imprese.
Potenziamento dei Mercati Africani: ampliamento dei beneficiari e nuove opportunità
Lo strumento “Potenziamento mercati africani” vede un significativo ampliamento della platea dei beneficiari, includendo ora anche le imprese italiane non esportatrici che intendono avviare investimenti nel continente africano. Questo rappresenta un’importante opportunità per le aziende che non hanno ancora esperienza internazionale ma desiderano esplorare le potenzialità di questi mercati emergenti.
La misura è sostenuta da una considerevole riserva economica dedicata, pari a 200 milioni di euro, che testimonia l’importanza strategica attribuita al continente africano nelle politiche di internazionalizzazione italiane.
Lo strumento introduce nuove tipologie di spese ammissibili, con particolare attenzione a:
- il rafforzamento della solidità patrimoniale delle imprese, elemento fondamentale per affrontare i mercati internazionali;
- la formazione del personale, riconoscendo l’importanza delle competenze specifiche necessarie per operare in contesti culturali e commerciali differenti.
Anche in questo caso, le imprese beneficiarie possono accedere a cofinanziamenti a fondo perduto fino al 10%, percentuale che sale al 20% per le imprese del Mezzogiorno, oltre all’esenzione dalla prestazione delle garanzie.
Perché questi aggiornamenti delle misure Simest sono strategicamente importanti?
Queste iniziative si inseriscono in un contesto più ampio di supporto all’internazionalizzazione delle imprese italiane, con un’attenzione specifica verso aree geografiche che presentano significative opportunità di crescita e sviluppo. L’America centrale, meridionale e l’Africa rappresentano infatti mercati con elevato potenziale per le imprese italiane, caratterizzati da economie in espansione e crescente domanda di prodotti e servizi di qualità.
Le nuove misure SIMEST offrono quindi strumenti concreti e accessibili per le imprese italiane che desiderano cogliere queste opportunità, sostenendole nelle diverse fasi del processo di internazionalizzazione: dall’analisi iniziale dei mercati fino all’implementazione di strategie commerciali strutturate, passando per l’adeguamento organizzativo e tecnologico necessario per competere a livello globale.
La combinazione di contributi a fondo perduto, esenzione dalle garanzie e focalizzazione su specifiche aree geografiche rappresenta un approccio integrato e strategico al supporto dell’internazionalizzazione, che tiene conto sia delle esigenze delle imprese italiane che delle opportunità offerte dai mercati globali.
Come accedere alle misure Simest 2025
A partire dalle ore 9:00 del 25 marzo 2025, le imprese interessate potranno accedere al Portale SIMEST per compilare e presentare le richieste di finanziamento relative sia ai nuovi strumenti che a quelli aggiornati con le nuove condizioni. Considerata la complessità della documentazione richiesta e l’importanza strategica di questi finanziamenti per il successo dei progetti di internazionalizzazione, è fortemente consigliato affidarsi a esperti in finanza agevolata, come Finera, che possono garantire una consulenza personalizzata e una gestione ottimale dell’intero iter procedurale, massimizzando le possibilità di accesso ai fondi e riducendo il rischio di errori formali o sostanziali nella presentazione delle domande.
È importante sottolineare che, per garantire la trasparenza e il corretto utilizzo dei fondi pubblici, le imprese richiedenti e beneficiarie dei finanziamenti agevolati potranno essere soggette a verifiche da parte delle autorità competenti in qualsiasi fase del rapporto. Questo sistema di controlli è finalizzato a prevenire e contrastare eventuali violazioni degli interessi economici e finanziari dello Stato italiano e dell’Unione Europea, un aspetto per il quale il supporto di consulenti specializzati come Finera rappresenta un ulteriore valore aggiunto, assicurando la piena conformità a tutti i requisiti normativi e procedurali richiesti.
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