Bandi imprese Regione Veneto: ecco quali sono aperti a luglio 2025

Bandi imprese Regione Veneto ecco quali sono aperti a luglio 2025

Luglio 2025 si è aperto con una serie di bandi e opportunità per le imprese venete, in un contesto in cui innovazione, sostenibilità e apertura ai mercati internazionali sono leve fondamentali per la crescita. La Regione Veneto, insieme a enti locali e Camere di Commercio, ha attivato una serie di bandi e incentivi rivolti a diversi settori dell’economia regionale.

Le misure disponibili puntano a sostenere la ricerca e l’innovazione, favorire la transizione ecologica, incentivare l’internazionalizzazione e promuovere lo sviluppo rurale. I contributi sono spesso assegnati in ordine cronologico o fino a esaurimento fondi, motivo per cui è essenziale presentare le domande con tempestività e attenzione.

Per avere panoramica aggiornata dei principali bandi aperti o in fase di apertura nel mese di luglio, con informazioni utili su finalità, destinatari, agevolazioni e scadenze, continua a leggere questo articolo.

Regione Veneto: i bandi per imprese alla base della crescita

I bandi regionali sono essenziali per sostenere le imprese locali, fornendo contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati che favoriscono innovazione, digitalizzazione, internazionalizzazione e transizione ecologica. Nel 2025, la Regione Veneto ha messo a disposizione oltre un miliardo di euro attraverso il Programma Regionale FESR 2021-2027, destinati a rafforzare la competitività e l’innovazione delle imprese venete (Rete Agevolazioni, 2025).

Tra i principali bandi figurano ad esempio 5 milioni di euro per la ricerca e innovazione collaborativa su idrogeno, 3 milioni per programmi di internazionalizzazione delle PMI e 25 milioni per la produzione di idrogeno verde da fonte rinnovabile. Inoltre, sono previsti contributi per la rigenerazione e innovazione delle imprese turistiche, con una dotazione di 14 milioni di euro, volti a sostenere la transizione digitale ed ecologica del comparto (Regione Veneto Turismo, 2025; Azione 1.3.8 Regione Veneto, 2025). Questi strumenti finanziari rappresentano un volano fondamentale per la crescita economica, la creazione di posti di lavoro e la sostenibilità del territorio veneto.

Ma quali sono i bandi aperti a luglio per le imprese venete?

1. Bando per impianti fotovoltaici e minieolici – PMI

Questo bando è pensato per sostenere le piccole e medie imprese che desiderano installare impianti fotovoltaici o minieolici per l’autoconsumo, eventualmente integrati con sistemi di accumulo. L’obiettivo è favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili e ridurre i costi energetici aziendali.

Le domande possono essere presentate a partire dalle 12:00 dell’8 luglio 2025 e fino al 30 settembre 2025. Possono partecipare tutte le PMI con sede in Veneto, ad eccezione di quelle appartenenti ai settori agricolo e carbonifero. Il contributo è a fondo perduto, compreso tra il 40% e il 50% della spesa ammissibile, per un ammontare di spese ammissibili non inferiore a trentamila euro e non superiore a un milione di euro nella misura massima del:

  • 30% per le medie imprese;
  • 40% per le micro e piccole imprese;
  • 30% per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento;
  • 50% per la diagnosi energetica  

2. Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica – Province di Treviso e Belluno

La Camera di Commercio di Treviso-Belluno ha pubblicato il Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica per sostenere le micro, piccole e medie imprese del territorio. L’obiettivo è incentivare l’adozione di tecnologie 4.0 e interventi di efficientamento energetico, in coerenza con gli obiettivi del Piano Transizione 5.0.

Le domande possono essere presentate esclusivamente online, tramite la piattaforma “Restart”, dal 21 maggio al 3 ottobre 2025. Il contributo, a fondo perduto, copre fino al 50% delle spese ammissibili, per un importo massimo erogabile di 40.000 euro per impresa. Sono ammesse sia spese per l’acquisto di beni strumentali ad alta tecnologia, sia per consulenze e formazione in ambito digitale o ambientale.

Per la prima volta, sono riconosciuti pagamenti con carta di credito e Ri.Ba, ed è richiesto che le imprese siano in regola con il pagamento del diritto camerale fino al 2024. È inoltre obbligatoria la stipula di una polizza contro i rischi catastrofali, secondo quanto previsto dalla legge 213/2023. L’assegnazione dei fondi avviene secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande, una volta verificata l’ammissibilità degli interventi. Restano escluse le imprese che hanno già beneficiato del contributo nel 2024.

3. Bandi per lo sviluppo rurale e l’agricoltura sostenibile

Nel settore agricolo, la Regione Veneto ha prorogato al 15 luglio 2025 la scadenza di vari bandi legati al Complemento regionale per lo sviluppo rurale 2023-2027. Le misure attive sono rivolte ad aziende agricole e operatori del settore primario che puntano su pratiche innovative e sostenibili.

Tra gli interventi attivi:

  • SRA07: conversione dei seminativi a prati e pascoli
  • SRA10: gestione attiva delle infrastrutture ecologiche
  • SRA14: sostegno agli allevatori custodi dell’agrobiodiversità
  • SRA29: mantenimento dell’agricoltura biologica
  • SRA28: conservazione di impianti di arboricoltura a ciclo mediolungo

I contributi, a fondo perduto, variano in base alla tipologia di intervento. Alcune misure incentivano anche l’insediamento dei giovani agricoltori o la diversificazione delle attività agricole.

4. Fondo Veneto Ricerca, Sviluppo e Innovazione: contributi per PMI

La Regione Veneto ha attivato il Fondo Veneto Ricerca, Sviluppo e Innovazione, uno strumento integrato nel Programma FESR 2021–2027 pensato per sostenere le PMI che investono in progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica. L’agevolazione si compone di un contributo a fondo perduto fino al 40% e di un finanziamento agevolato per almeno il 60% della spesa, con tassi vantaggiosi e rimborsi flessibili.

I progetti devono essere realizzati in Veneto e riferirsi a uno degli ambiti della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale (come Smart Manufacturing, Agrifood, Health, Cultura, Energia). Le iniziative possono rientrare:

  • nella Linea A, ossia nella ricerca industriale e nello sviluppo sperimentale, con una spesa tra 100.000 e 250.000 euro e una durata massima 24 mesi;
  • o nella Linea B, che riguarda l’innovazione di processo o organizzativa, con una spesa tra 50.000 e 150.000 euro e una durata massima 18 mesi.

Le spese ammissibili coprono personale qualificato, consulenze, beni strumentali, brevetti, prototipi, formazione e costi operativi. La procedura è a sportello, con valutazione a punteggio fino ad esaurimento fondi. Un’opportunità strategica per rafforzare la competitività delle imprese venete attraverso progetti ad alto contenuto tecnologico.

Come accedere ai bandi regionali per le imprese del Veneto?

Tutti i testi ufficiali dei bandi, i requisiti di accesso, la modulistica e le modalità di presentazione delle domande sono disponibili sui portali della Regione Veneto e degli enti coinvolti. In molti casi, i contributi vengono assegnati in ordine cronologico di presentazione, oppure fino a esaurimento delle risorse. È quindi fondamentale muoversi con tempestività e preparare con attenzione la documentazione necessaria. Affidarsi a un partner esperto nella gestione delle agevolazioni può fare la differenza tra un progetto finanziato e uno respinto.

Il team di Finera è al fianco delle imprese in tutte le fasi, dall’analisi delle opportunità fino alla presentazione delle domande e alla rendicontazione. Se vuoi sapere quali bandi sono davvero adatti alla tua azienda, contattaci oggi stesso per una consulenza gratuita e personalizzata.

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