Simest fiere 2023: il bando per partecipare agli eventi all’estero

Simest fiere 2023

Il 27 luglio riapre Simest Fiere, la linea agevolativa per supportare le aziende che vogliono prendere parte e a eventi fieristici all’estero. Senza dubbio, per le micro piccole e medie imprese, fiere ed eventi internazionali sono un’eccellente occasione per fare networking, presentare i propri prodotti e servizi e instaurare relazioni commerciali con potenziali clienti e partner internazionali. Ancora oggi infatti, la fiera, rappresenta uno dei canali più efficaci di promozione e di contatto con il mercato di riferimento, nonostante il duro colpo incassato negli anni di pandemia. Il settore fieristico ha infatti risentito molto della crisi. Tuttavia, nel 2023, il settore sembra averi ripristinato i livelli pre-Covid, tornando a offrire alle aziende uno spazio per internazionalizzarsi.

A supportare ulteriormente il settore e la partecipazione delle PMI a fiere ed eventi per internazionalizzarsi, troviamo la sopracitata SIMEST Fiere, che offre interessanti agevolazioni finanziarie per permettere alle micro, piccole e medie imprese di partecipare a questi eventi, sia nazionali con carattere internazionale che internazionali, coprendo parte delle spese di affitto degli stand, logistica e promozione.

Se vuoi avere maggiori informazioni e scoprire come accedere ai finanziamenti Simest Fiere per la tua azienda, continua a leggere questo articolo.

Simest Fiere: cos’è e cosa prevede?

Dal 27 luglio 2023 è possibile fare domanda per le linee Simest, tra cui ovviamente anche Simest Fiere. La misura, pensata per supportare le imprese del nostro Paese a internazionalizzarsi mediante la partecipazione a fiere ed eventi all’estero, o a manifestazioni italiane ma dal carattere internazionale, è un’opportunità senza pari. Infatti questi finanziamenti Simest facilitano senza dubbio la partecipazione a fiere ed eventi chiave, permettendo alle PMI di ampliare la propria visibilità e generare nuove opportunità commerciali.

Per quest’anno, Simest Fiere è sostiene la partecipazione fino a massimo 3 eventi di carattere internazionale, anche virtuali, tra: fiere, mostre, missioni imprenditoriali o missioni di sistemi, per la promozione di beni e/o servizi prodotti in Italia o a marchio italiano registrato.

Il finanziamento massimo che un’impresa può chiedere deve inoltre essere pari al minore tra:

  • il 20% dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio per domande fino a € 150.000;
  • il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci per domande superiori a € 150.000;
  • € 500.000.

Finanziamenti Simest Fiere: quali sono le spese ammesse?

Come detto, Simest Fiere incentiva la partecipazione a fiere ed eventi di carattere internazionale. Di conseguenza tra le spese ammissibili troviamo ad esempio i costi per l’area espositiva e le spese logistiche. Per avere la lista completa delle spese ammesse, è opportuno consultare il bando. Qui di seguito alcuni esempi di spese ammissibili:

  • Spese per l’area espositiva.
  • Spese logistiche.
  • Spese promozionali.
  • Spese per consulenze connesse alla partecipazione alla fiera/mostra.
  • Spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra.
  • Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.
  • Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di agevolazione.

Anche per Simest Fiere, così come per le altre linee Simest 2023, tutte le spese devono essere sostenute a partire dalla data di ricezione del numero di CUP (Codice Unico di Progetto) da parte di SIMEST all’impresa e devono essere sostenute entro i 24 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento. Si fa eccezione per le spese relative alle consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della domanda di contributo, che sono ammissibili anche se l’attività è stata svolta precedentemente alla presentazione della domanda.

Bando Simest Fiere 2023: quali sono i requisiti che una PMI deve avere?

I beneficiari di questa misura sono tutte le imprese con sede legale e operativa in Italia che, al momento della presentazione della domanda, presentano i seguenti requisiti:

  • per richieste di importo inferiore a 150.000 euro, devono aver depositato almeno un bilancio relativo a un esercizio completo precedente a tale data;
  • per richieste di finanziamento superiori a 150.000 euro, devono aver depositato due bilanci relativi a due esercizi completi precedenti a tale data e rientrare nella classificazione da 1 a 9 del credit score.

Il finanziamento agevolato e il contributo a fondo perduto di Simest Fiere 2023

Anche questa linea di Simest pensata per aiutare le imprese a partecipare a eventi e fiere all’estero, è un finanziamento agevolato in regime “de minimis”, che offre:

  • un tasso fisso del 0,464%;
  • una durata massima del finanziamento di 4 anni, di cui 2 anni con preammortamento.

Il finanziamento verrà erogato in due tranche:

  • la prima tranche come anticipo, per un importo fino al 25% dell’importo totale del finanziamento approvato;
  • la seconda tranche sarà erogata in base alle spese ammissibili rendicontate.

Inoltre, l’impresa richiedente ha la possibilità di chiedere anche un contributo a fondo perduto fino al 10% dell’investimento, con un massimale di 50.000 euro, se rientra in una delle seguenti categorie:

  • PMI giovanile, femminile o innovativa.
  • PMI con una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari al 20% sul fatturato totale.
  • PMI in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità come ISO 45001, ISO 14001, SA8000.
  • Imprese in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità e che dimostrano di aver intrapreso azioni per l’integrazione dei criteri ESG nel governo societario entro la data della prima erogazione.
  • Imprese con interessi diretti nei Balcani Occidentali.
  • PMI con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia.

Quando e come presentare domanda per i bandi Simest?

Come le altre linee agevolative di Simest, anche Simest Fiere aprirà alle ore 9:00 del 27 luglio 2023 e la domanda dovrà essere inoltrata solo tramite la piattaforma online portalefinanziamenti.simest.it. Come sai, l’iter di presentazione della domanda, non è così semplice come sembra. Sono infatti richiesti documenti specifici, che spesso sono da realizzare e non devono avere errori di alcun tipo. Viene richiesta la rendicontazione delle spese, che molte volte viene fatta con superficialità e questo compromettere l’ottenimento del bando. Per evitare errori e imprevisti, ogni PMI dovrebbe affidarsi a un’azienda specializzata in finanza agevolata, come noi di Finera. I nostri esperti ti supportano per tutto il processo, dalla presentazione fino all’erogazione del contributo. Sei interessato a Simest Fiere 2023? Allora, fissa subito una prima consulenza gratuita con i nostri esperti in finanza agevolata.

Blog finera

Cerchi liquidità e contributi per la tua azienda?

Oltre 500 imprese ci hanno già scelto

Scopri tutte le opportunità di cui l’azienda può benificiare fissando ora una prima consulenza gratuita.

Ultimi articoli

Invitalia

Invitalia: la guida definitiva per accedere ai bandi

Invitalia gestisce fondi nazionali ed europei, mettendo a disposizione contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati molto interessanti per le PMI. Ma come funziona esattamente Invitalia? E come si fa ad accedere a questi bandi? Scopri tutto in questa guida definitiva di Finera.

Leggi tutto →

Iscriviti ora al webinar gratuito

Solo 200 posti disponibili