In questa ultime settimane dell’anno, non mancano le novità finanziarie per le startup innovative e le microimprese alla ricerca di fondi per proteggere le loro invenzioni. Le domande per il Voucher 3i – Investire in Innovazione, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia, sono aperte dal 10 dicembre incentivo e l’agevolazione mira a supportare l’acquisto di servizi di consulenza per la brevettazione. Vuoi avere maggiori informazioni? Allora continua a leggere questo articolo.

Voucher 3i: tutto sull’incentivo 2025 per le startup
Che cos’è il Voucher 3i e a chi si rivolge?
Il Voucher 3i è un incentivo destinato a supportare le startup innovative e le microimprese nella registrazione di brevetti per invenzioni industriali. Con una dotazione finanziaria di 9 milioni di euro, mira a valorizzare e tutelare i processi di innovazione delle imprese sia in Italia che all’estero.
Andando nello specifico, il Voucher 3i è destinato a:
- Startup innovative: società di capitali, anche in forma cooperativa, le cui azioni o quote non sono quotate su mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione.
- Microimprese: aziende con meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo o totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro.
Cosa finanzia il Voucher 3i
Il Voucher 3i copre l’acquisto di servizi specialistici di consulenza per la brevettazione, suddivisi in tre categorie:
- Verifica della brevettabilità dell’invenzione ed effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive al deposito della domanda di brevetto: finanziamento di 1.000 euro + IVA.
- Stesura della domanda di brevetto e deposito presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM): finanziamento di 3.000 euro + IVA.
- Deposito all’estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto: finanziamento di 4.000 euro + IVA.
È importante notare che il voucher non copre gli oneri relativi a tasse e diritti concernenti il deposito delle domande di brevetto.
Come funziona il Voucher 3i
Il processo per ottenere il Voucher 3i è strutturato come segue:
- Presentazione della domanda: la startup o microimpresa presenta richiesta a Invitalia esclusivamente tramite la procedura informatica dedicata, indicando la tipologia del servizio desiderato e il fornitore individuato, allegando la relativa accettazione dell’incarico da parte di quest’ultimo.
- Valutazione della domanda: Invitalia verifica i requisiti richiesti per startup o microimpresa e fornitore entro 30 giorni.
- Rilascio del voucher: in caso di esito positivo, Invitalia rilascia il voucher alla startup e lo notifica al fornitore prescelto.
- Erogazione del servizio: il fornitore, ricevuta la notifica, eroga integralmente il servizio entro 120 giorni, pena la revoca dell’incentivo.
- Pagamento del servizio: una volta completato il servizio, il fornitore trasmette a Invitalia la relazione finale sull’attività svolta, controfirmata dalla beneficiaria, e la fattura per il servizio erogato. Invitalia verifica la documentazione e procede al pagamento del voucher nei confronti del fornitore.
Questo processo garantisce tempi certi e un servizio a costo zero per l’impresa beneficiaria, poiché il fornitore del servizio fattura direttamente a Invitalia, che provvede al rimborso del voucher.
Requisiti per accedere al Voucher 3i
Per accedere al Voucher 3i, è necessario:
- Essere una startup innovativa o una microimpresa con i requisiti sopra descritti.
- Individuare un fornitore di servizi di consulenza iscritto negli appositi elenchi predisposti dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o dal Consiglio nazionale forense.
- Presentare una domanda completa di tutti i documenti richiesti, tra cui l’accordo di consulenza sottoscritto digitalmente dal consulente prescelto e dal legale rappresentante della proponente.
Come presentare la domanda per ottenere l’agevolazione?
Le domande possono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata di Invitalia. Non ci sono scadenze specifiche; le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento dei fondi. L’iter burocratico può risultare un po’ intricato e, per evitare quegli errori comuni che spesso comportano l’esclusione dalle agevolazioni, è sempre consigliato affidarsi a esperti in finanza agevolata, come il team Finera. I nostri professionisti ti affiancano in ogni passaggio per l’accesso alle agevolazioni, individuando anche le misure più idonee alla tua situazione di startup o microimpresa. Vuoi sapere come possiamo aiutarti per l’accesso al Voucher 3i?
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