Prestiti alle imprese: quali sono, come funzionano e come richiederli

Prestiti alle imprese

I prestiti alle imprese vanno incontro alle aziende che hanno bisogno di liquidità per investire nell’attività lavorativa e per accrescere la competitività sul mercato. I prestiti per imprese offrono infatti un sostegno alle aziende attraverso soluzioni di credito che garantiscono una liquidità immediata. Spesso infatti un’azienda non ha i requisiti per partecipare a bandi pubblici o richiedere finanziamenti a fondo perduto. Tuttavia, questa mancanza di requisiti, non esclude la possibilità di fare investimenti in tecnologie, progetti di ricerca, in macchinari e via dicendo. Basta affidarsi a un mediatore del credito per scoprire altre opportunità di finanziamento, come i prestiti alle imprese. Per scoprire come funzionano i prestiti per le aziende, capire quali sono e come richiederli, continua a leggere questo articolo.

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Tempo di lettura stimato: 9 minuti

Prestiti garantiti dallo Stato: cosa sono?

Come evidenziato da MilanoFinanza, il perdurare della crisi pandemica generata dal Covid-19 ha messo in luce l’evidente bisogno di mantenere le garanzie sulla liquidità per le imprese, in modo da poter affrontare il momentaneo calo di fatturato e, quindi, sostenere la propria attività produttiva. In un momento di crisi, i prestiti hanno più che mai bisogno di garanzie pubbliche affinché vengano erogati dalle Banche. La garanzia, in questi casi, è quella messa a disposizione dallo Stato che entra in primo piano nel garantire l’impresa nei confronti dell’istituto di credito.

Nel 2020, l’ex governo Conte aveva introdotto una “tutela” del rischio, attraverso delle garanzie statali su una cifra iniziale pari a €25.000, poi passata a €30.000, alla quale le imprese potevano accedere. In altre parole, lo Stato si è fatto garante di una parte del prestito richiesto dall’impresa.

Inoltre, questo tipo di prestito ha periodi di preammortamento mediamente lunghi (anche fino a due anni) che permettono all’impresa di iniziare a compensare il credito con le banche dopo diversi mesi. Un’elasticità temporale che, si spera, dovrebbe dare respiro alle imprese e permettere a quest’ultime di adempiere agli impegni assunti con gli istituti di credito, senza venire soffocati dalle rate e dagli interessi.

Prestiti alle imprese: quali sono?

Tuttavia, i prestiti garantiti dallo Stato non sono l’unica soluzione possibile per la tua impresa. Prima di accedere ad un prestito per aziende, è necessario che tu sappia quali sono le tipologie di prestito alle quali l’impresa può ricorrere. In breve, ti elencherò le diverse macro aree dei prestiti per aziende, che vanno anzitutto suddivisi per durata temporale. Ci sono prestiti a:

  1. breve termine: sono quelli con una durata fino a 36 mesi, di solito per sistemare esigenze di cassa come il fido di cassa, lo smobilizzo crediti o anticipo fatture e il e credito di firma.
  2. medio termine: superati i 36 mesi, si ricorre al prestito a medio termine: es . il prestito chirografario. 
  3. lungo termine: sono quelli che, sommariamente, raggiungono i 12/15 anni: il mutuo ipotecario aziendale.

Tipologie di prestito a breve termine: il credito di cassa

Nel credito di cassa, la banca versa sul conto corrente della tua impresa un importo superiore alla reale liquidità disponibile dell’impresa stessa. Di questo, fanno parte il fido di cassa e lo smobilizzo crediti. 

  • Il fido di cassa è più agevole da utilizzare ed è il classico scoperto del conto corrente. Non devi dare delle motivazioni e puoi gestirlo in maniera autonoma. È ovvio, però, che bisogna prestare attenzione alle percentuali di utilizzo, visto che può essere revocato in qualsiasi momento.
  • Lo smobilizzo crediti è invece un fido che ti permette di monetizzare immediatamente i crediti che la tua azienda vanta nei confronti di soggetti terzi. Questo viene concesso dalla banca in attesa che l’impresa incassi la somma che il cliente o i clienti devono riconoscere.

Tipologie di prestito a breve termine: il credito di firma e quello documentario

Passiamo al credito di firma. In quest’ultimo, invece, la banca s’impegna a pagare eventuali debiti dell’impresa verso terzi. Il credito di firma si suddivide in avallo, fidejussione bancaria e credito documentario.

  • Con l’avallo la banca si fa garante di una cambiale emessa o accettata dal proprio cliente, a propria firma sul titolo stesso, facilitando così il buon esito . 
  • La fideiussione bancaria, invece, è quella più utilizzata. Consiste in una garanzia che la banca fornisce attraverso la firma. Questo offre la garanzia al creditore su eventuali mancati pagamenti.

l credito documentario, invece, si rifà soprattutto al commercio con Stati esteri. Attraverso l’acquisizione di determinati documenti conformi alle condizioni stabilite, la banca s’impegna per volontà dell’imprenditore, nei confronti di un beneficiario terzo.

Prestiti a medio e lungo termine per aziende

  • Il prestito chirografario è un mutuo che si differenzia dagli altri per la mancanza di garanzie reali. Ha una dilazione compresa tra i 3 e gli 8 anni e l’unica garanzia necessaria è la sola firma dell’azienda o degli eventuali soci garanti che rispondono personalmente (come se si trattasse di una fidejussione nei confronti dell’istituto di credito). Il rischio elevato per la banca fa necessariamente lievitare costi, che sono più alti su questa tipologia di mutuo.
  • Il mutuo aziendale viene anche definito ipotecario qualora l’impresa usufruisce di una garanzia reale (es. immobili) sulla quale viene applicata l’ipoteca. La sottoscrizione del mutuo necessita della figura di un notaio, con costi accessori superiori al prestito chirografario.

Ma non finiscono qui. Oltre ai prodotti finanziari sopra elencati ti ricordo che ci sono altre due tipologie di prestito, meglio conosciute come dilazioni di pagamento: il leasing e il factoring. 

Le dilazioni di pagamento fanno parte dei prestiti alle imprese

Di solito, questi ultimi sono erogati da banche specializzate. Il leasing ti permette di “affittare” immediatamente un bene immobile o strumentale a fronte di un canone mensile, nonostante tu non sia il reale proprietario. Infine, consente di dilazionare l’IVA secondo i canoni da corrispondere.

Potrai comunque diventare il reale proprietario del bene materiale pagando il riscatto finale. Il vantaggio del leasing, sicuramente, è quello di avere la possibilità di pagare canoni più bassi rispetto ad un mutuo, proprio in virtù del riscatto finale predisposto. Altro vantaggio del leasing sta nella deducibilità fiscale dei canoni mensili.

Solitamente, sono quelli utilizzati di più visto che rientrano nel sostegno del regolare svolgimento delle attività produttive dell’impresa. Il factoring non è altro che la cessione dei crediti commerciali dell’impresa (fatture) a un factor, ovvero un intermediario. Quest’ultimo anticipa l’importo richiesto all’impresa e si occuperà della gestione del credito attraverso la riscossione dei crediti. Il factor trattiene una quota come garanzia. Devi capire che per accedere a un prestito bisogna valutare l’identikit della tua azienda. Struttura societaria, fatturato, tipo di investimento sono alcune delle caratteristiche necessarie per scegliere il prodotto finanziario su misura. 

Quali aziende possono richiedere i prestiti? Le PMI

Ai prestiti per le imprese possono accedere le PMI, ossia le aziende fino a 10 milioni di euro. La definizione di piccola e media impresa (PMI), viene spesso confusa con quelle che in Italia sono definite microimprese o small business. Tuttavia, affinché la tua azienda venga considerata una PMI, è necessario che sia in possesso di alcuni specifici requisiti. Deve avere

  • da 10 a 50 dipendenti;
  • un fatturato (o un bilancio) da 2 a 10 milioni di euro;

Prestiti a imprese individuali e microimprese

Anche le aziende individuali possono ottenere liquidità tramite l’accesso a prestiti per imprese. L’azienda individuale è la tipologia di impresa più semplice, perché costituita da un solo imprenditore, unico promotore dell’attività. Questa formula viene spesso preferita quando non vengono svolte attività che prevedono grandi investimenti, con rischi molto limitati. Anche la ditta individuale rientra nelle cosiddette “microimprese”. Le microimprese sono tutte quelle che hanno in organico fino a 10 dipendenti e un fatturato annuo (o un bilancio), non superiore ai 2 milioni di euro. 

FAQ: 3 risposte a 3 domande frequenti sui prestiti per aziende

È possibile richiedere prestiti per imprese online?

Certamente. Richiedere un prestito online per la tua impresa è facile. Affidarsi ad un mediatore creditizio come Finera ti aiuterà a presentare la pratica di accesso al credito in maniera corretta, scegliendo il prodotto finanziario più giusto per le tue esigenze. Richiedi una consulenza gratuita per ricevere il supporto gratuito del nostro Credit Manager.

Chi può richiedere prestiti per imprese?

Generalmente, ogni imprenditore a capo di un’impresa può richiedere un prestito. È necessario, però, che venga fatta un’analisi dei dati per comprendere lo stato economico in cui si trova l’impresa. Conoscere il proprio Credit Score, ad esempio, è molto importante. Se non hai ancora avuto modo di conoscere qual è il Credit Score della tua azienda allora clicca qui per scoprirlo.

Esistono prestiti per imprese senza garanzie?

La risposta è sì. Bisogna, però, essere a conoscenza che ogni prestito è diverso in base al tipo di necessità dell’impresa. Per sapere se la tua impresa può accedere ad un prestito senza garanzie, parla con un consulente esperto in finanza agevolata.

Prestiti agevolati imprese: a chi rivolgersi

Adesso che hai le idee più chiare, ti voglio ricordare che non basta soltanto sapere quali sono i prestiti alle imprese per potervi accedere. Tanti imprenditori come te, scelgono di affidarsi a mediatori creditizi per ottenere prestiti agevolati per imprese.

Gli imprenditori che spesso si sono visti rifiutare un prestito dalle banche, si sono rivolti a Finera, che permette alle PMI di accedere al credito e ottenere liquidità a condizioni vantaggiose. Se anche tu vuoi accedere a un prestito e ottenere liquidità, richiedi una consulenza gratuita con un nostro esperto.

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