Le domande per il bando Brevetti+ 2025 aprono e chiudono il 20 novembre 2025. L’agevolazione, come accaduto per le edizioni preceenti, rappresenta una delle opportunità più strategiche per le PMI italiane che vogliono trasformare i propri brevetti in vantaggio competitivo.
Con una dotazione di 20 milioni di euro, la misura promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestita da Invitalia sostiene lo sviluppo di strategie brevettuali e la valorizzazione economica delle invenzioni, finanziando fino all’85% delle spese ammissibili per servizi specialistici di ingegnerizzazione, industrializzazione, sviluppo di mercato e trasferimento tecnologico.
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Bando Brevetti + 2025: tutto quello che devi sapere per presentare domanda
Cos’è il Bando Brevetti+ 2025 e a chi si rivolge
Il Bando Brevetti+ 2025 è un incentivo a fondo perduto destinato a micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, con sede legale e operativa in Italia.
L’obiettivo è aiutare le imprese a valorizzare economicamente i propri brevetti — trasformandoli in prodotti, processi o servizi commercializzabili — e a rafforzare la competitività sul mercato.
Possono accedere al bando le imprese che:
- sono titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia o presso l’EPO (Ufficio Brevetti Europeo) dopo il 1° gennaio 2024;
- sono titolari di una domanda nazionale o europea di brevetto depositata dopo il 1° gennaio 2023, con esito di ricerca “non negativo”;
- possiedono una licenza esclusiva di un brevetto concesso e trascritta all’UIBM;
- risultano contitolari con un ente pubblico di ricerca o università della domanda o del brevetto concesso.
Contributi e agevolazioni previsti dal Bando Brevetti+ 2025
Il bando prevede un contributo a fondo perduto fino a 140.000 euro, pari all’80% dei costi ammissibili.
La percentuale sale all’85% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere e può arrivare fino al 100% per le imprese contitolari di brevetti con enti pubblici di ricerca o università.
Le agevolazioni rientrano nel regime “de minimis” e finanziano servizi specialistici funzionali alla valorizzazione economica del brevetto, alla sua industrializzazione e alla commercializzazione dei risultati della ricerca.
Spese ammissibili dal bando Brevetti+ 2025
Il contributo finanzia servizi suddivisi in tre Macroaree, strettamente connessi all’utilizzo produttivo e commerciale del brevetto:
A. Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione
- Studi di fattibilità tecnica e prototipazione;
- Ingegnerizzazione e test di produzione;
- Certificazioni di prodotto o di processo;
- Architettura software e firmware per cicli produttivi.
B. Organizzazione e sviluppo
- Analisi dei mercati e strategie di penetrazione commerciale;
- Comunicazione e presidio dei canali distributivi;
- Riorganizzazione dei processi produttivi legati all’innovazione.
C. Trasferimento tecnologico
- Accordi di segretezza e di licenza del brevetto;
- Collaborazioni con università o centri di ricerca.
Per essere ammissibile, ogni progetto deve includere almeno un servizio della Macroarea A, e i costi relativi alle Macroaree B e C non possono superare complessivamente il 30% del totale del piano.
FAQ: domande frequenti sul bando Brevetti+
Tutte le micro, piccole e medie imprese con sede in Italia, anche di nuova costituzione, titolari o licenziatarie di un brevetto valido.
Non necessariamente: sono ammesse anche domande di brevetto con esito di ricerca positivo, purché depositate dopo il 1° gennaio 2023.
Fino a 140.000 euro, pari all’80% delle spese ammissibili, con possibilità di aumento fino al 100% in casi specifici.
Progettazione, prototipazione, test, certificazioni, strategie di mercato, accordi di licenza e trasferimento tecnologico.
Il 20 novembre 2025, dalle 12:00 alle 18:00, fino a esaurimento fondi, tramite procedura online gestita da Invitalia.
Come partecipare al Bando Brevetti+ 2025
Le domande devono essere presentate online attraverso il portale di Invitalia, seguendo le indicazioni e i modelli pubblicati nella sezione dedicata al bando.
Apertura e chiusura domande
- Apertura sportello: 20 novembre 2025 ore 12:00
- Chiusura: 20 novembre 2025 ore 18:00
- In caso di fondi residui: apertura nei giorni successivi (dal lunedì al venerdì, 10:00–18:00) fino a esaurimento risorse.
La finestra temporale è estremamente breve: appena sei ore. Questo significa che ogni minuto conta. Le domande vengono infatti valutate con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di arrivo e fino a esaurimento delle risorse disponibili.
In un contesto così competitivo, preparare in anticipo tutta la documentazione diventa essenziale: basta un errore formale per compromettere la possibilità di accesso al contributo.
Per questo motivo è fondamentale affidarsi a consulenti specializzati in finanza agevolata, in grado di gestire ogni fase dell’iter — dalla verifica dei requisiti alla redazione del piano di valorizzazione, fino all’invio della domanda e alla rendicontazione finale.
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