La comunicazione integrativa per il credito d’imposta ZES Unica è un passaggio obbligatorio e urgente per tutte le imprese che hanno già presentato domanda nel 2025: il termine per l’invio è il 2 dicembre 2025. Senza questo adempimento, anche in caso di investimenti già effettuati, il beneficio decade automaticamente.
Si tratta di una dichiarazione telematica che certifica che gli investimenti previsti nella comunicazione originaria sono stati effettivamente realizzati entro il 15 novembre 2025. È quindi una fase formale, ma cruciale, che consente al Fisco di verificare il rispetto dei requisiti e autorizzare l’utilizzo del credito.
In questa breve guida trovi tutte le istruzioni necessarie: chi deve presentare la comunicazione integrativa, quali dati inserire, quali documenti preparare e quali errori evitare. Continua a leggere l’articolo per scoprire come superare tutta la parte burocratica e ridurre il rischio di errore.

Comunicazione integrativa ZES Unica: guida pratica per presentarla
- ZES Unica: a cosa serve la comunicazione integrativa e quali sono i termini
- Comunicazione integrativa ZES Unica: chi deve presentarla
- Come compilare la comunicazione integrativa della ZES Unica?
- Comunicazione integrativa ZES Unica: i 3+1 errori da evitare
- Come presentare correttamente la comunicazione integrativa?
ZES Unica: a cosa serve la comunicazione integrativa e quali sono i termini
La comunicazione integrativa serve a dichiarare all’Agenzia delle Entrate l’ammontare degli investimenti effettivamente realizzati entro il 15 novembre 2025, così come previsto dal credito d’imposta per investimenti nella ZES Unica.
I termini operativi sono:
- Apertura invio telematico: 18 novembre 2025
- Scadenza tassativa: 2 dicembre 2025
- Trasmissioni scartate: possibilità di ritrasmettere entro 5 giorni senza perdere il diritto
Non rispettare la scadenza comporta la decadenza dal credito d’imposta.
Comunicazione integrativa ZES Unica: chi deve presentarla
La comunicazione integrativa va inviata dalle imprese che:
- Hanno già presentato la comunicazione originaria tra il 31 marzo e il 30 maggio 2025
- Sono localizzate nelle regioni della ZES Unica: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e aree assistite dell’Abruzzo
- Hanno realizzato gli investimenti ammissibili entro il 15 novembre 2025
Attenzione: non tutti i settori sono ammessi. Sono escluse le imprese in difficoltà, il settore energia e alcune attività di trasporto.
Come compilare la comunicazione integrativa della ZES Unica?
Per inviare correttamente la comunicazione:
- Scarica modello e istruzioni aggiornate dal sito dell’Agenzia delle Entrate
- Verifica gli importi dichiarati nella comunicazione originaria e confrontali con quelli effettivamente realizzati
- Compila il modello indicando:
- L’importo dell’investimento realizzato (non può superare quello originariamente dichiarato)
- Il credito maturato
- I dati identificativi dei beni agevolati (es. fatture elettroniche)
- Usa il software dedicato: ZESUNICAINTEGRATIVA2025
- Trasmetti telematicamente e conserva ricevuta di invio
Comunicazione integrativa ZES Unica: i 3+1 errori da evitare
Gli errori più comuni per la compilazione e la presentazione di questa comunicazione integrativa, includono:
- l’invio oltre il 2 dicembre, con conseguente perdita dell’agevolazione;
- scostamento degli importi realizzati da quelli dichiarati: importi superiori non sono ammessi, quelli inferiori riducono il beneficio;
- compilazione o invio della comunicazione con strumenti non ufficiali;
- mancata conservazione della documentazione (che potrebbe essere richiesta in caso di verifica).
Crea un fascicolo ordinato con: fatture, contratti, certificazioni, schede tecniche dei beni strumentali, prova dell’ubicazione nella ZES.
Come presentare correttamente la comunicazione integrativa?
La gestione corretta di questa comunicazione è fondamentale per non perdere un credito d’imposta spesso superiore al 40% dell’investimento. Per non correre rischi:
- Organizza tutta la documentazione entro fine novembre
- Verifica ogni passaggio e mantieni coerenza con i dati dichiarati in origine
- Effettua l’invio telematico con anticipo, usando solo software e canali ufficiali
Se vuoi essere sicuro di adempiere completamente e senza errori, puoi affidarti a esperti in finanza agevolata come noi di Finera. Verifichiamo tutti i requisiti, prepariamo la tua documentazione e inviamo la comunicazione integrativa per tuo conto.
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