Invitalia ha attivato un importante canale di finanziamento nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), specificamente dedicato alla rigenerazione dei piccoli centri storici italiani. Il bando “Imprese Borghi Linea A” rappresenta un’opportunità significativa per rivitalizzare il patrimonio culturale e sociale di cinque comuni selezionati, attraverso contributi a fondo perduto per iniziative imprenditoriali innovative. Le domande vanno presentate entro il 6 maggio alle ore 18:00. Vuoi avere maggiori informazioni? Allora, continua a leggere questo breve articolo.

Incentivi PNRR per i borghi
Incentivo Imprese Borghi Linea A: cos’è?
L’Incentivo Borghi Linea A è una misura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, promossa dal Ministero della Cultura e gestita da Invitalia, finalizzata a sostenere l’avvio o il consolidamento di iniziative imprenditoriali nei borghi italiani a rischio di abbandono o già abbandonati.
L’iniziativa mira a promuovere la rigenerazione culturale, sociale ed economica di questi borghi, incentivando progetti imprenditoriali che valorizzino il patrimonio locale e contribuiscano alla rivitalizzazione delle comunità.
Destinazione e obiettivi del finanziamento Borghi Linea A
La misura dispone di un budget complessivo di 2,9 milioni di euro e si concentra su cinque comuni strategicamente selezionati:
- Acquapendente (VT) 470.000 euro
- Calascio (AQ) 376.000 euro
- Castel del Giudice (IS) 352.500 euro
- Recoaro Terme (VI) 353.440 euro
- Rionero in Vulture/Atella (PZ) 1.410.000 euro
L’iniziativa si prefigge di stimolare una profonda trasformazione del tessuto economico-produttivo di questi borghi, promuovendo progetti che coniughino la rigenerazione culturale e sociale con i principi della sostenibilità ambientale. Si tratta di un approccio integrato che mira a preservare l’identità storica di questi luoghi, reinterpretandola in chiave contemporanea e sostenibile.
Chi può accedere agli incentivi per i borghi?
Il bando si caratterizza per un’ampia inclusività dei potenziali beneficiari, rivolgendosi a:
- Imprese già esistenti (ditte individuali e micro, piccole e medie imprese)
- Soggetti che intendono costituire una nuova attività imprenditoriale
- Persone fisiche con progetti imprenditoriali in fase embrionale
- Enti del terzo settore
- Organizzazioni sia profit che non profit
Questa varietà di destinatari evidenzia la volontà di attivare tutte le possibili energie creative e imprenditoriali presenti nei territori coinvolti.
Entità e caratteristiche delle agevolazioni
Gli incentivi si configurano come contributi a fondo perduto, con importi che possono raggiungere fino a 75.000 euro per singolo progetto. Il finanziamento può coprire fino al 90% delle spese ritenute ammissibili secondo i criteri del bando.
Un elemento particolarmente interessante riguarda le agevolazioni potenziate per determinate categorie: le imprese in fase di costituzione o quelle caratterizzate da una prevalente partecipazione di giovani e/o donne possono beneficiare di un contributo che arriva a coprire il 100% delle spese ammissibili, rappresentando così un forte incentivo all’imprenditoria giovanile e femminile.
Come accedere al bando Imprese Borghi Linea A?
La domanda va presentata con tutta la documentazione necessaria, tramite la piattaforma di Invitalia, che gestisce il bando. È fondamentale rispettare la scadenza fissata: le candidature dovranno essere trasmesse entro e non oltre le ore 18:00 del 6 maggio 2025.
L’iter può essere intricato, per questo motivo, le aziende interessate, dovrebbero affidarsi a esperti in finanza agevolata, come Finera. Il nostro team di specialisti, infatti, supporta le imprese per l’accesso a ogni tipologia di incentivo, individuando anche possibili cumulabilità e garantendo il successo nell’ottenimento dei fondi. Vuoi sapere come possiamo aiutarti? Contattaci per una consulenza gratis e senza vincoli.
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