Workshop Finera a Torino il 30 giugno: nuove agevolazioni e contributi per le imprese piemontesi

Workshop ContributImprese Torino 30 giugno

Finera torna a Torino il 30 giugno 2026 con il workshop CONTRIBUTIMPRESE 2026, un evento gratuito dedicato agli imprenditori piemontesi che vogliono capire quali contributi, finanziamenti agevolati e misure regionali utilizzare per sostenere investimenti in macchinari, impianti, energia, digitalizzazione e crescita aziendale.

Non si tratta di una replica dell’incontro dell’11 febbraio: rispetto al primo appuntamento torinese, sono uscite nuove misure e nuove riaperture di sportello per le imprese del Piemonte, con scadenze e finestre operative che richiedono pianificazione prima della pausa estiva. Vuoi avere maggiori informazioni sull’evento, e su alcuni degli incentivi che verranno affrontati? Allora, continua a leggere l’articolo.

Finera torna a Torino: perché il workshop del 30 giugno non è una replica

Dopo il primo evento dell’11 febbraio 2026, Finera torna a Torino con un nuovo appuntamento pensato per aggiornare le imprese piemontesi sulle opportunità realmente attive o in apertura nei prossimi mesi. Il contesto è cambiato. A febbraio molte imprese stavano ancora pianificando gli investimenti dell’anno. Oggi, invece, diverse misure regionali sono state aggiornate, riaperte o programmate con sportelli in partenza tra giugno, luglio e ottobre 2026.

Per questo il workshop del 30 giugno non è un semplice “secondo incontro”. È un momento operativo per fare il punto sulle agevolazioni disponibili in Piemonte e capire, con metodo, quali bandi possono essere collegati ai progetti di crescita delle PMI. L’obiettivo non è inseguire il singolo contributo, ma costruire una strategia: capire quali investimenti sono compatibili con le misure aperte, quali documenti servono, quali requisiti verificare e quali errori evitare prima di presentare domanda.

Nuovi contributi per le imprese piemontesi: come attivarsi prima dell’autunno?

Il workshop Finera a Torino del 30 giugno non sarà un semplice incontro informativo sui bandi disponibili. Sarà un appuntamento pratico, pensato per aiutare gli imprenditori piemontesi a capire come orientarsi tra le nuove agevolazioni, quali misure possono essere davvero adatte alla propria impresa e quali passaggi seguire per non perdere opportunità importanti.

Durante l’evento verranno analizzate le principali misure aperte o in apertura per le imprese del Piemonte, ma soprattutto verranno forniti consigli concreti su come leggere correttamente un bando, come valutare la compatibilità tra progetto aziendale e requisiti richiesti, quali documenti preparare in anticipo e quali errori evitare prima di presentare domanda.

L’obiettivo non è solo spiegare “quali contributi esistono”, ma aiutare le imprese a capire come trasformare queste opportunità in un percorso concreto di crescita, investimento e sviluppo.

Le nuove misure per le imprese piemontesi nel 2026

Nel corso del workshop verranno analizzate alcune delle principali misure aperte o in apertura per le imprese del Piemonte nel 2026. Non si tratta di un elenco teorico di bandi, ma di una panoramica pratica per capire quali opportunità possono essere davvero utili in base al tipo di investimento, alla dimensione dell’impresa e agli obiettivi di crescita.

Quelle riportate di seguito sono solo alcune delle agevolazioni che verranno viste insieme durante l’evento. L’obiettivo del workshop sarà approfondire requisiti, tempistiche, modalità di accesso e criteri di valutazione, così da aiutare ogni imprenditore a capire se e come muoversi in modo corretto.

1. Energie rinnovabili nelle imprese 2026

Tra le novità più rilevanti per le imprese piemontesi c’è il bando PR FESR 2021-2027 – Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese 2026.

La misura è dedicata alle imprese che vogliono realizzare investimenti sul territorio della Regione Piemonte per aumentare l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili nelle attività produttive. Possono rientrare, ad esempio, progetti legati a impianti per la produzione di energia elettrica, energia termica, sistemi di accumulo, cogenerazione ad alto rendimento alimentata da fonti rinnovabili e produzione di idrogeno verde.

L’agevolazione combina finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto. Per le PMI, la spesa minima ammissibile parte da 50.000 euro, mentre l’importo massimo agevolabile può arrivare fino a 3 milioni di euro. Per le grandi imprese sono previste soglie diverse.

È una misura particolarmente interessante per le aziende che stanno valutando investimenti per ridurre il costo energetico, rendere più sostenibile il processo produttivo e migliorare la propria competitività nel medio periodo.

2. Efficientamento produttivo delle imprese: sportello dal 7 luglio 2026

Un’altra misura centrale per le imprese piemontesi è il bando Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026, con una riapertura distinta degli sportelli. La linea dedicata all’efficientamento produttivo apre il 7 luglio 2026. Questo significa che le aziende interessate devono arrivare preparate già prima dell’apertura, con un progetto chiaro e coerente.

Il bando sostiene programmi organici di investimento realizzati da PMI, piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione. Gli interventi devono essere finalizzati a rendere il processo più efficiente, anche dal punto di vista ambientale, a migliorare l’utilizzo di acqua e materie prime, a realizzare prodotti più sostenibili o a elevare il livello di sicurezza nei luoghi di lavoro oltre gli standard obbligatori.

Per le PMI, l’agevolazione prevede una quota di finanziamento composta per il 70% da fondi PR FESR a tasso zero e per il 30% da fondi bancari, oltre a una quota di contributo a fondo perduto. Per le imprese a media capitalizzazione è invece previsto il finanziamento agevolato, senza contributo a fondo perduto.

3. Digitalizzazione delle imprese: apertura dal 13 ottobre 2026

La seconda linea del bando riguarda la digitalizzazione delle imprese e aprirà il 13 ottobre 2026. Anche se l’apertura è prevista in autunno, per molte PMI piemontesi questo è il momento giusto per iniziare a costruire il progetto. Digitalizzare un processo aziendale non significa semplicemente acquistare un software. Significa capire quali aree dell’impresa devono essere rese più efficienti, quali strumenti sono realmente utili e come collegare l’investimento a un miglioramento misurabile dell’organizzazione.

Possono rientrare, a seconda delle condizioni del bando, progetti legati a sistemi digitali, software, tecnologie per il miglioramento dei processi, automazione, gestione dati, integrazione dei flussi aziendali e strumenti per aumentare la competitività dell’impresa. Per questo, il workshop del 30 giugno è utile anche per chi non presenterà domanda subito: arrivare a ottobre con un progetto già impostato può fare la differenza.

4. Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio

Resta centrale anche la misura Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio, attiva per il Piemonte e collegata ai fondi PR FESR 2021-2027. Questa agevolazione è pensata per sostenere nuovi investimenti produttivi, nuovi insediamenti, ampliamenti di unità locali esistenti, diversificazione della produzione e riconversione di aree industriali dismesse.

La misura può interessare sia imprese già attive in Piemonte, sia imprese non ancora presenti sul territorio regionale che intendono realizzare un nuovo investimento, sia imprese che in passato avevano delocalizzato e vogliono reinsediarsi in Piemonte. Il bando richiede un incremento occupazionale minimo, definito in base alla dimensione dell’impresa. Inoltre, per le PMI è previsto anche un Bando B collegato al sostegno della nuova occupazione generata dai progetti finanziati.

Per le imprese piemontesi che stanno valutando investimenti strutturali, ampliamenti produttivi o nuovi stabilimenti, questa misura può rappresentare una leva importante, ma richiede una pianificazione molto attenta.

5. Foncooper Piemonte 2026 per le società cooperative

Tra le novità di giugno c’è anche il Fondo rotativo Foncooper – Regione Piemonte, dedicato alle società cooperative piemontesi. Il bando si rivolge alle cooperative, escluse quelle di abitazione, che abbiano sede operativa in Piemonte e rientrino nei limiti dimensionali delle PMI. Sono incluse anche cooperative agricole attive nella produzione primaria, nella trasformazione e nella commercializzazione di prodotti agricoli.

La misura finanzia progetti di ammodernamento dei mezzi di produzione, ristrutturazione degli impianti, miglioramento delle performance climatico-ambientali, investimenti in macchinari, attrezzature, software, brevetti e, in alcuni casi, anche costi salariali collegati a nuovi posti di lavoro. L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato che può coprire fino al 70% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 2 milioni di euro.

6. MATCHIN: contributi per competenze e innovazione

Per le PMI piemontesi che vogliono rafforzare la propria capacità di innovazione, è attiva anche la misura MATCHIN – Mobilizing Advanced Talents for Competence and High Innovation. Il bando sostiene l’inserimento di figure altamente qualificate provenienti dal mondo della ricerca, con l’obiettivo di aumentare la capacità delle imprese di sviluppare nuove tecnologie, prodotti, processi e progetti di innovazione.

La misura prevede un contributo a fondo perduto in regime de minimis e può essere interessante per PMI che vogliono strutturare competenze interne, avviare attività di ricerca e sviluppo o collaborare con organismi di ricerca.

Perché partecipare al workshop CONTRIBUTIMPRESE 2026 a Torino

Durante il workshop Finera a Torino verranno analizzate le principali agevolazioni regionali e nazionali disponibili per il 2026, con un focus specifico sulle imprese piemontesi. L’incontro è pensato per imprenditori e PMI che stanno pianificando investimenti in macchinari, impianti, digitalizzazione, energia, export, formazione o crescita produttiva.

Partecipare significa uscire dall’incontro con una visione più chiara su tre aspetti fondamentali:

  1. quali contributi e finanziamenti agevolati sono realmente compatibili con il profilo dell’impresa;
  2. come pianificare gli investimenti per non perdere le finestre di apertura dei bandi;
  3. come evitare errori tecnici, documentali e strategici che possono compromettere l’accesso alle agevolazioni.

A chi è rivolto il workshop Finera del 30 giugno

Il workshop è rivolto principalmente a imprenditori, amministratori e responsabili finanziari di PMI piemontesi che vogliono utilizzare la finanza agevolata come leva di crescita. È particolarmente indicato per aziende che fatturano più di 500.000 euro, hanno investimenti programmati nel 2026 o vogliono capire come costruire un percorso continuativo di accesso ai contributi.

Non è invece pensato per chi cerca un bando veloce o un contributo spot senza un reale progetto di investimento.

Come iscriversi al workshop CONTRIBUTIMPRESE Torino?

Il workshop CONTRIBUTIMPRESE 2026 si terrà a Torino martedì 30 giugno alle ore 17:30 e ci si può iscrivere compilando il modulo sul sito ufficiale di Finera: finera.it/evento-finera-a-torino-contributimprese-2026

La partecipazione è gratuita, ma i posti in sala sono limitati per garantire un confronto diretto con i consulenti Finera. Se hai un’impresa in Piemonte e vuoi capire quali contributi puoi ottenere nei prossimi mesi, questo è il momento giusto per muoverti.

Prenota ora il tuo posto al workshop Finera di Torino e scopri come pianificare l’accesso alle agevolazioni 2026 per la tua PMI.

FAQ – Workshop Finera Torino 30 giugno 2026

Il workshop Finera di Torino è gratuito?

Sì. Il workshop è gratuito, ma la partecipazione è subordinata alla registrazione e alla disponibilità dei posti in sala.

Il workshop del 30 giugno è uguale a quello dell’11 febbraio?

No. Finera era già stata a Torino l’11 febbraio 2026, ma l’appuntamento del 30 giugno è un aggiornamento operativo. Nel frattempo sono uscite nuove misure, riaperture di sportello e opportunità specifiche per le imprese piemontesi.

Quali imprese possono partecipare?

Il workshop è pensato per PMI piemontesi, imprenditori, amministratori e responsabili finanziari che stanno pianificando investimenti in macchinari, impianti, digitalizzazione, energia, innovazione, export o crescita produttiva.

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